Anteprima del nuovo tour di Luca Carboni

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Testo: Vincenzo Nicolello – Foto: Stefanino Benni

La sua voce è inconfondibile. I suoi pezzi sono amati da intere generazioni e lui, raggiunto il traguardo dei 50 anni, continua ad essere il ragazzo bolognese triste di sempre. Luca Carboni ha molte cose da raccontare e così dopo un lungo tour invernale che ha toccato diversi teatri italiani, con la bella stagione ha deciso di proseguire l’attività all’aperto, visitando le città turistiche dello stivale.

Dallo scorso 30 giugno, Luca era a Crema per preparare il nuovo set e proprio nel suo “improvvisato laboratorio” al Teatro San Domenico ha deciso di regalare il concerto numero “0”. Uno show che oltre al sapore del debutto ha avuto un’importanza solidale, visto che la fondazione San Domenico ha deciso di puntare sul cantautore emiliano per raccogliere fondi in favore delle popolazioni terremotate.

Lo scorso 3 luglio, un pubblico caldo di appassionati ha aspettato l’uscita di Luca, che è partito subito forte, proponendo alcuni dei suoi brani più celebri alternandoli alla nuova produzione del disco “Senza Titolo”.

Una lunga carrellata che ha consentito di effettuare un lungo viaggio, costellato di cambiamenti, perché lui stesso ci ha detto che «un vero artista deve essere sempre pronto a percorrere nuove strade, l’importante è seguire la passione per la musica».

Passione che di certo non gli manca, come non difetta della grande verve autorale che spesso lo porta ad affidare le sue creature ad altri colleghi. «A volte preferisco limitarmi a comporre e lasciare che gli altri cantino per me» ci ha confessato qualche tempo fa.  Del resto forse in pochi sanno che agli albori della sua carriera, si presentò in un bar bolognese, a pochi passi da via Paolo Fabbri (proprio la via della casa di Francesco Guccini) ed incontrò un certo Gaetano Curreri (leader degli Stadio). In quel breve provino riuscì a conquistare la fiducia dell’artista che lo arruolò per comporre Navigando contro vento, inserito poi nella discografia della band bolognese. Questa apparizione, consentì a quel ragazzo timido e ricco di talento di intraprendere la carriera da solista, arrivando a vendere milioni di dischi e raggiungendo il cuore delle fan.

E’ stata sicuramente una serata meravigliosa, fatta di buona musica, quella che è sempre più difficile ascoltare in giro per l’Italia. Che canti Silvia lo sai, Inno nazionale, Zingari Felici, Farfallina, Fare le valige o Ci vuole un fisico bestiale, Carboni riesce a far sognare e continuerà a farlo, con la sua voce roca, le sue piccole stonature e quel suo modo tutto personale di proporre le sue canzoni.

Ad aprire la serata i Caponord, provenienti da Crema e Bergamo e attivi musicalmente dal 2009. Classificati al terzo posto al Premio Lunezia 2010 con “Un Giorno Stupendo”, la band ha vinto l”iTunes Rewind” come “Nuovo artista dell’anno (musica alternativa)” per il precedente disco “Un Film Sul Panico” oltre ad aver partecipato al Live @ MTV DAYS 2011 a Torino e ad avere due brani nella colonna sonora di Popland, serie televisiva prodotta da MTV Latino America e distribuita in tutto il mondo.

Organizzazione Evento F&P Group


Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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