Kasabian: prima in Italia con dedica di compleanno

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Foto e testo di Vincenzo Nicolello

FERRARA – Serata da “sold out” per la prima dei Kasabian in Italia. A battezzare il tour la rassegna “Ferrara Sotto le Stelle”, orfana della sua sede tradizionale (piazza Castello) a causa del rischio sismico. Così lo spettacolo, programmato per il 14 luglio, è stato trasferito in un ambiente certamente più anonimo (il motovelodromo), ma altrettanto spazioso e adatto per ospitare gli amanti di questa band inglese.

Ad aprire le danze è una band pop rock piemontese: The Monkey’s weather che ha avuto modo di farsi apprezzare da un pubblico esigente come quello del mondo “Indie”.

Verso le 21.30, Tom Meighan e compagni salgono sul palco ed inizia la festa. Luci e ritmo la fanno subito da padroni. L’apertura è dedicata a Days are forgotten, tratto dall’album Velociraptor.

Il gruppo pare molto in forma e la gente si scalda per l’esibizione, ondeggiando e danzando, quasi a creare uno spettacolo nello spettacolo.

La musica è potente, forse anche troppo, con un mixaggio troppo generoso con i bassi, ma alla fine tutto passa in secondo piano, se sul palco c’è un gruppo maturo, in grado di offrire buona musica, testi originali e molta professionalità.

Il repertorio dei Kasabian è ormai ricco, ma Tom ama stupire, frapponendo ai propri brani anche celeberrime cover quali Everybody’s got to learn, Pulp fiction ed anche un’incredibile She loves you, di Beatlesiana memoria, cantata a “cappella” poco prima di spegnere i riflettori.

Non mancano le sorprese. Appena prima di intonare le prime note di Goodbye Kiss, i riflettori si spostano sulla sinistra del prato, illuminando un ignaro signore, presente tra il pubblico. Si tratta del padre di Tom, (Tom Sr) che compie gli anni. Parte naturale un “Happy Birthday” e le lacrime e la commozione contagiano tutti. Alla fine tutto si ricompone, ma l’anonimo signore di mezza età, diventa improvvisamente una star e parte la corsa del pubblico a stringere la mano per ribadire gli auguri.

Dopo un’ora e mezza di grande concerto, i Kasabian salutano tutti. Per loro è in programma una lunga serie di date italiane, sotto l’organizzazione di Vivo Concerti. Chi volesse seguirli “Live” potrà trovarli a 15 luglio in Piazza Napoleone a Lucca per il Lucca Summer Festival, il 18 luglio all’Ippodromo delle Capannelle di Roma all’interno del Rock In Roma, il 19 luglio all’Ippodromo del Galoppo di Milano e infine il 20 luglio a Tarvisio(Udine), nell’ambito del No Borders Festival.

Scaletta:

Days Are Forgotten, Shoot the Runner, Velociraptor!, Where Did All the Love Go?, Let’s Roll Just Like, We Used To, Man of Simple Pleasures, I.D.,Take aim/Everybody’s got to learn sometime (The Korgis cover), Club Foot, Re‐Wired, Fast fuse/Pulp fiction theme, Goodbye Kiss, L.S.F. (Lost Souls Forever). Bis: Switchblade Smiles, Vlad the Impaler, Fire, She loves you  (Beatles Cover).

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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