I Beach Boys regalano ancora buone vibrazioni

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Foto e testo di Vincenzo Nicolello

MILANO – L’operazione revival, che ha furoreggiato in questa estate italiana, ha vissuto probabilmente il suo apice lo scorso 27 luglio all’Ippodromo del galoppo di San Siro. Sul palco del  Samsung Galaxy City Sound Festival 2012, con l’organizzazione di Live Nation, sono arrivati i favolosi Beach Boys.

I ragazzi di spiaggia, in occasione della reunion, coincisa con i 50 anni di attività, sono in formazione quasi completa. Del nucleo storico fanno parte Mike Love, Brian Wilson, Al Jardine , Bruce Johnston  e David Marks . I cinque “superstiti” si avvalgono di una band di tutto rispetto composta da Jeff Foskett, Scott Totten, Nicky Walusko, Probyn Gregory , Mike D’Amico, Darian Sahanaja, Scott Bennett , Paul von Mertens, Nelson Bragg e John Cowsill. Tutto questo affollamento riesce a regalare un colpo d’occhio davvero entusiasmante, con un palco che pullula di musica e nostalgia.

Il concerto milanese è stato sicuramente un bel tuffo nel passato, Brian Wilson e compagnia hanno proposto qualcosa come 47 pezzi in scaletta: una vera e propria cavalcata in un folgorante repertorio che vive oggi il suo “golden jubilee”. Il pubblico milanese ha accolto con grande coinvolgimento la band, presentandosi con un abbigliamento adeguato, fatto di camicioni a fiori, collane hawaiane e tante coreografie. Chi non era sotto il palco a ballare il “surf” e a cantare brani immortali, era sdraiato sull’erba, sognando di essere sotto un ombrellone, con una colonna sonora bellissima.

I “Beach” dobbiamo dirlo, non sono più di primo pelo e in alcuni casi, purtroppo, si è costretti a notare più di qualche acciacco fisico (Brian Wilson per esempio), resta comunque un’energia incredibile e soprattutto le loro voci, i loro coretti, i loro pezzi che non puoi fare a meno di cantare. Da California Dreamin’ a Barbar Anne; da Good Vibration a Fun Fun Fun che è storicamente il loro brano di chiusura dello spettacolo.

Un’energia coinvolgente, durata oltre due ore e mezza, e proseguita anche dopo, quando i riflettori si sono spenti e i ragazzi sono scesi dallo palco, stanchi ma felici. Per loro c’è stata la soddisfazione di esibirsi davanti ad una platea importante, come è quella milanese. Un pubblico eterogeneo composto da tanti “giovani” che hanno superato gli anta da un pezzo, ma anche adolescenti che probabilmente hanno sentito parlare di questo gruppo dai loro nonni. Nemmeno troppo mimetizzati tra la folla, si sono visti anche volti celebri dello spettacolo: da Luca Degennaro di Mtv, a Faso e Jantoman di Elio e Le Storie Tese e per finire anche Jake La Furia dei Club Dogo, libero, per una sera, di lasciare da parte rap ed hip hop, per godersi ritmi lontanissimi dal suo credo musicale.

Questa la scaletta dello scorso 27 luglio.

Do It Again, Little Honda, Catch a Wave, Hawaii, Don’t Back Down, Surfin’ Safari, Surfer Girl, You’re So Good to Me, Then I Kissed Her @Cover, Please Let Me Wonder, Wendy, Getcha Back, Come Go with Me @Cover[The Del-Vikings], Why Do Fools Fall in Love @Cover[Frankie Lymon & The Teenagers], When I Grow Up (to Be a Man), California Saga, It’s OK, Darlin’, Be True to Your School, Ballad of Ole’ Betsy, Don’t Worry Baby, Little Deuce Coupe, 409, Shut Down,I Get Around, In My Room, All This Is That, Sail on, Sailor, Cotton Fields @Cover[Lead Belly], That’s Why God Made the Radio, Heroes and Villains, Good Timin’, This Whole World, God Only Knows, California Dreamin’ @Cover[The Mamas & the Papas], Sloop John B, Wouldn’t It Be Nice, Good Vibrations, California Girls, All Summer Long, Help Me, Rhonda, Rock and Roll Music @Cover[Chuck Berry], Do You Wanna Dance? @Cover[Bobby Freeman], Surfin’ USA. BIS: Kokomo, Barbara Ann @Cover, Fun, Fun, Fun.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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