Ritorna il porta a porta, questa volta erotico

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di Stefania Taruffi

Andiamo un po’ a curiosare nel cliccatissimo sito, il più piccante e sfrontato della capitale, www.sexandrome.it e arriviamo nelle segrete dei salotti romani, dove succede sempre di tutto, ma non si viene mai a sapere nulla e scopriamo la novità del momento: le signore ‘bene’ di Roma si stanno muovendo nella conoscenza del mondo dei sex toys in maniera esplicita e interessata. A raccontarcelo è Sabina Cuccaro, titolare del sito, ricco di curiosità inedite e ‘particolari’.

“Valigetta rossa in mano, a Roma è arrivato il venditore di sex toys porta a porta. Si chiama Gloria, ha 50 anni ed è diventata la consigliera sessuale delle donne capitoline d’alto bordo. Va dal quartiere Prati ai Parioli, si presenta a casa delle signore con la sua collezione di oggetti erotici e tra un pasticcino e una tazza di tè, mostra loro tutte le novità in materia di ‘attrezzatura erotica’.

Funziona più o meno come facevano le nostre mamme con la Tupperware o la Stanhome: al posto delle tristi riunioni sui prodotti per la casa, pentole e coperchi, adesso le esigenze sono cambiate e ci sono i sex toys della Valigia Rossa, il multilevel marketing di origine spagnola. Una signora romana raggruppa un po’ di amiche a casa sua e invita la rappresentante. Gloria, capelli ricci, un metro e sessantacinque di altezza, si presenta con la sua valigetta e apparecchia i sex toys. “Come prima cosa – mi racconta davanti ai suoi vibratori e un tè indiano – spruzzo sui polsi delle donne una lozione al mentolo che si usa sul clitoride. Provoca una sensazione di calore. Chiedo chi vuole provarla in bagno; dopo 10 minuti di ‘io no, vai tu’ c’è la prima volontaria. E quando questa esce dal bagno con un sorriso mistico tutte vogliono provarlo. Una mia cliente lo usa prima delle riunioni col capo, si rilassa e riesce a gestirlo meglio”. 

Più che una venditrice di sex toys, Gloria è diventata l’esperta di sesso: “Nel campo c’è parecchia ignoranza – continua – molte donne mi chiedono dove sono le zone erogene o se esiste davvero il punto G”. La domanda più ricorrente? Come provare piacere in un rapporto anale. “Sono domande che non puoi fare al ginecologo o al tuo medico curante”. In vendita ci sono 430 prodotti, si comincia con i cosmetici commestibili: olii e creme da spalmare, rossetti per la fellatio. Le signore sperimentano un po’ tutto, ridono, mangiucchiano biancheria”.

L’oggetto più venduto è il profumo ai feromoni, le sostanze chimiche che, olfattivamente, stimolano l’interesse sessuale (30 euro per 15 ml). Nessuna ci crede, ma le donne che lo hanno provato corrono a ricomprarlo: sembra che gli uomini non possano resistere.  “Non è un lavoro improvvisato – precisa Gloria- ho seguito un corso a Barcellona con seminari di sessuologia e anatomia”. E di piacere.

Durante la riunione, comunque, poche donne comprano, ma il giorno dopo “il mio telefono è un no-stop di ordinazioni”, ride Gloria”.

www.sexandrome.it

 

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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