La storia del Rock a Roma con Jefferson Starship

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foto e testo di Serena De Angelis

Dopo lo scioglimento della storica band degli Jefferson Airplain, Paul Kantner continua a portare in giro ancora oggi la sua creatura con il nome di Jefferson Starship.

Non tutti i membri della più celebrata band della summer of love americana, furono d’accordo sullo scioglimento del gruppo, che avvenne nei primi anni Settana.  Così, da allora, cambiando line-up, Paul Kantner continua a portare in giro per il mondo la sua miscela di rock, blues e psichedelia.

La band ha inaugurato la stagione dell’XS Live (ex Distillerie Clandestine) a Roma.  Sul palco per i 40 anni di attività, David Freiberg, Slick Aguilar, Prairie Prince, Cathy Richardson, e Chris Smith.

Dopo aver aperto con la travolgente ‘Somebody To Love’, in scaletta ‘White Rabbit’, , ‘Volunteers’, ‘Jane’, ‘Wooden Ships’, e molti altri successi di Airplane e Starship.

L’energia è forte, la nuova cantante, Cathy Richardson, ha una voce potentissima.  Si sente che il palco trasuda di storia del rock, quella vera.  Un grande live, prodotto dalla Grinding Halt Concerti, apprezzato anche dai più giovani, numerosissimi presenti tra il pubblico.

Innumerevoli gli album pubblicati nella loro lunga carriera.  Nel 1970 uscì Paul Kantner & Jefferson Starship, registrato con il contributo di diversi musicisti della scena di San Francisco. Gli Airplane finirono la loro carriera solo nel 1973, per dare così spazio ai Jefferson Starship.

I due membri originari rimasti nel gruppo, il cantante-chitarrista ritmico Paul Kantner e la sua compagna e cantante Grace Slick pubblicarono in coppia ‘Sunfighter’, nel 1971, e ‘Baron Von Tollbooth & the Chrome Nun’ nel 1973. Su entrambi gli album, come consuetudine nella scena musicale di San Francisco degli anni sessanta, ci furono diversi ospiti, tra cui David Crosby, Graham Nash, Jerry Garcia, il violinista Papa John Creach, entrato nel gruppo al tempo degli ultimi dischi degli Airplane, ma in particolare tra i collaboratori del secondo si verrà a formare il nucleo vero e proprio dei Jefferson Starship, con John Barbata alla batteria, Craig Chaquito alla chitarra e Pete Sears al basso.

Nel 1974 esce il secondo album a nome Jefferson Starship, ‘Dragon Fly’, ‘Red Octopus’ l’anno dopo, Spitfire’ (1976) e di ‘Earth’ (1978).  A questo punto Grace Slick si ritira, il suo sodalizio con Paul Kantner, anche sentimentale, s’interrompe.  Dopo un tentativo di carriera da solista Grace tornerà nel gruppo nel 1981 e insieme incisero ancora due dischi ‘Winds of Change’ (1982) e ‘Nuclear Furniture’ (1984).

Negli anni novanta i Jefferson Starship tornano con due album, ‘Deep Space/ Virgin Sky’ del 1995 e ‘The Windows of Heaven’ del 1999.

Nel 2005 festeggiano i 40 anni dalla fondazione dei Jefferson Airplane con il tour “The Jefferson Family Galactic Reunion” : ospiti d’eccezione furono David Freiberg (co-fondatore dei Quicksilver Messenger Service), Tom Constanten (tastierista originale dei Grateful Dead) e Country Joe McDonald.

Nel 2008 il tour estivo della band tocca anche l’Italia, e, come ieri sera Paul Kantner è alla voce e alla chitarra ritmica 6/12 corde e Cathy Richardson è al canto.

La loro storia è lunga dunque, ma sembra ancora non voler finire e i Jefferson Starship sembrano essere una band eterna.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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