L’emozione di Sarah Jane Morris

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Foto e testo di Angela Bartolo

Al Blue Note di Milano Sarah Jane Morris si è proposta  con un nuovo lavoro e una nuova interessante collaborazione, Antonio Forcione.

Sul palco oltre a Sarah, solo due chitarre quella di Tony Remy, che spesso l’accompagna, e quella di Antonio Forcione, musicista italiano di grande talento, che vive a Londra e, purtroppo non ci capita di poter ascoltare frequentemente dal vivo.

Artista eclettica Sarah Jane Morris, è passata dal pop dei Communards al repertorio di Brecht e Weill con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, dal jazz alla canzone d’autore. Ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con importanti produzioni che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues fino al jazz.

Da sempre ispirata al suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono spesso frutto della collaborazione con Marc Ribot, chitarrista della scena alternativa.

Il chiaccherio dell’attesa si è spento spontaneamente, non appena è apparsa la figura ci Tony Remy che accarezzando le corde della sua chitarra, ha iniziato un noto brano di Tracy Chapman dando il via ad una serata in cui, ogni singolo ascoltatore si è lasciato assorbire e coinvolgere, l’indiscutibile qualità degli artisti, completata dalla passionalità di Sarah Jane Morris hanno generato un alternarsi spontaneo e fluido, dando la sensazione di un lungo attimo di intimità che in molti hanno cercato di prolungare avvicinando Sarah Jane Morris e Antonio Forcione al termine dello spettacolo.

Organizzazione dell’evento a cura del Blue Note Milano con la collaborazione dell’agenzia di comunicazione Parole e Dintorni.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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