Il tradimento fa bene alla coppia?

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Era un’affascinante Anne Bancroft a indossare i panni di Mrs Robinson nel film cult Il laureato (1967), pellicola che lanciò l’allora emergente Dustin Hoffman. Una trama per quei tempi scottante, trainata da un personaggio femminile seducente, moglie e madre di famiglia, coinvolta in una relazione extraconiugale con un ragazzo molto più giovane di lei.

Il film pone domande interessanti sul tradimento, interrogando lo spettatore su cosa spinga donne e uomini a tradire. L’amore ha forse un tempo limitato? O la noia e la routine consumano gradualmente i rapporti di coppia? Le risposte a queste domande potrebbero essere tante e non del tutto risolutive. É tuttavia un dato di fatto che sempre più uomini e donne tradiscono il proprio partner.

Certo oggi più di ieri le occasioni per tradire non mancano, e non basta più diffidare di uscite fugaci, tè con le amiche e partite di calcetto. I nuovi media hanno, difatti, moltiplicato le tentazioni. Facebook in particolare, dicono le statistiche del sito inglese Divorce on line, è la causa del 33% dei divorzi in Inghilterra, e i dati italiani non sono molto distanti da questo risultato.

Tali dati non dovranno sorprendere, considerato che sempre più donne e uomini trascorrono il loro tempo libero su internet e che proprio online ci sono tante occasioni che possono indurre in tentazione.

Uno studio dell’Università di Bath, condotto in dieci anni su un campione di 500 unità, ha difatti rivelato che se gli uomini su internet subiscono il fascino del gioco d’azzardo, le donne curiosano sui social network. Sono infatti in continuo aumento i siti su cui giocare a poker online, che tanto attraggano i mariti, mentre le mogli passano il tempo su facebook e twitter. Stando alla statistica inglese questa combinazione dovrebbe non poco preoccupare mariti, fidanzati e compagni.

C’è chi addirittura del “tradimento” ci ha fatto un business. È questo il caso di Ashley Madison che ha creato un social network proprio per tradire nel migliore dei modi. Un sito da 15 milioni di utenti suddivisi in 25 paesi.

Inutile dire delle teorie su quanto il tradimento faccia bene alla coppia, su come ravvivi i rapporti e addirittura salvi dal divorzio. Un modo quindi per aggiungere dinamicità al menage. Peccato poi che solo il 13% degli uomini sia disposto a dare una seconda occasione. Più flessibili le donne, che nel 53% dei casi sono disposte a perdonare, ma solo se il tradimento non diviene una routine e costituisce un episodio. A svelarlo una statistica pubblicata sull’inglese Daily Mirror.

In definitiva a filosofeggiare sul tradimento si è in tanti, ma a perdonare in pochi. I rapporti di coppia stentano a diventare “moderni” e “social” e la fedeltà è sempre caldamente raccomandata.

articolo redazionale di Claudia Martini

foto: http://www.mix1065.com.au

 

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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