Festival di Roma: i film di apertura e chiusura

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V ožidanii morja (Aspettando il mare) di Bakhtiar Khudojnazarov sarà il film di apertura della settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Il nuovo lavoro del grande regista,
sceneggiatore e produttore russo di origine tagika, autore dei pluripremiati lungometraggi Pari e patta e Luna Papa, sarà presentato a Roma Fuori Concorso in prima mondiale. Aspettando il mare è uno spettacolare kolossal che mescola generi e tradizioni culturali. Il film ha visto impegnato
Khudojnazarov per sei lunghi anni di preparazione e lavorazione. Il film è una coproduzione russa, tedesca, belga, francese, kazaka e ucraina; fra i protagonisti il divo russo Egor Beroev, il regista e attore tedesco Detlev Buck e la top model Anastasia Mikulchina.
Fuori Concorso anche il film di chiusura della settima edizione del Festival, Una pistola en cada mano del regista e sceneggiatore catalano Cesc Gay. Nel cast Ricardo Darín, Javier Cámara, Luis Tosar, Eduardo Noriega, Candela Peña e Jordi Mollà. Dopo l’esordio alla regia nel 1998, insieme
all’argentino Daniel Gimelberg, con Hotel Room, il regista firma Krámpack, grande successo di critica e pubblico in tutti i Paesi europei dopo la presentazione cannense alla Settimana Internazionale della Critica. La commedia ironica che racconta delle debolezze, ma anche delle virtù di otto quarantenni, Una pistola in ogni mano, segna il suo ritorno dopo Ficció, il film insignito del Premio Nacional de Cine nel 2007.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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