Joe Jackson al Roma Jazz festival

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Joe Jackson presenta in esclusiva al Roma Jazz festival il suo album dedicato a Duke Ellington. L’artista che ha raggiunto la fama internazionale grazie ai suoi successi pop ha deciso di interpretare i classici di uno dei più grandi maestri dell’era dello swing, Duke Ellington,  per il quale nutre una profonda ammirazione. Insieme a lui il gruppo chiamato “The Bigger Band” per distinguersi dalle piccolo band con cui Jackson ha suonato sempre negli anni. Jackson interpreta i brani di Ellington filtrando il materiale del compositore attraverso la sua immaginazione e creatività sperimentando groove e sonorità inaspettate. Il risultato è una fusione di stili e suoni che si mescolano con una libertà che era caratteristica del grande compositore che attraverso la musica ha sempre valicato tutti i confini.

Nato in Inghilterra nel 1954, Jackson con Elvis Costello e Graham Parker, ha fatto parte del trio di artisti britannici che sfidarono la scena punk e portarono il New Wave sound negli Stati Uniti alla fine degli anni ’70. È conosciuto per il suo stile power-pop e New Wave agli inizi, passando poi a più eclettici seppur meno commerciali brani di musica pop/jazz/classica. Inizia con lo studio del violino per poi passare a quello del piano. Si forma presso la Royal Academy of Music, collabora negli anni settanta con la National Youth Jazz Orchestra, e prende parte ad una band proto-punk chiamata “Arms and Legs”, di cui Jackson è front man. La band, costituita da Jackson (voce e tastiere), Gary Sanford (chitarra), Graham Maby (basso) e Dave Houghton (batteria), realizza, nel 1979, Look Sharp, in piena atmosfera post-punk. Le melodie concise e pregnanti e i testi dalla forte carica passionale, conquistano il favore della critica nazionale e d’oltreoceano. Jackson si avvia poi verso nuove sfide musicali come il rivoluzionario progetto swing Jumpin’ Jive (1981), il sofisticato pop urbano di Night and Day (1982) e Body and Soul (1984), l’impatto diretto delle due tracce live in Big World (1986), la superba, semi-autobiografica Blaze of Glory (1989), la più tradizionale, ma pur sempre originalissima Laughter and Lust (1991), la soave e toccante Night Music (1994), l’innovativo ciclo di canzoni ispirato ai sette peccati capitali, Heaven and Hell (1997) e l’album che lo stesso Jackson definisce il proprio capolavoro, Night and Day II (2000). Nel 2005 ha suonato in tour con Todd Rundgren e il quartetto d’archi “Ethel”. Nel 2007 esce l’album “Rain”e nel 2011 “Live Music” con cover di David Bowie, Beatles, Ian Dury  & The Blockheads.

Joe Jackson,voce e pianoforte

Regina Carter, violino

Sue Hadjopoulos, diversi strumenti

Allison Cornell, voce

Jesse Murphy, basso

Adam Rogers, chitarra

Nate Smith, percussioni

 MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE SALA SINOPOLI ORE 21 – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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