Il Piccolo Principe al Festival del Film di Roma

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IL CAPOLAVORO DI SAINT-EXUPERY IN ANIMAZIONE

in anteprima mondiale al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Alice nella Città

“Il Pianeta del Serpente” in 3D stereoscopico

 Sabato 10 novembre

Auditorium – Salacinema Lotto

Alle ore 11.00 il blu carpet della Salacinema Lotto si animerà di stelle e dei personaggi del film.

A seguire la proiezione ufficiale del film.

Per l’occasione sarà regalato ai bambini presenti il libro edito da Bompiani

Rai Fiction presenta in anteprima mondiale al Festival Internazionale del Film di Roma, quale programma speciale nella sezione “Alice nella Città”, il film animato di Pierre Alain Chartier Il Piccolo PrincipeIl Pianeta del Serpente in 3D stereoscopico.

Il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, una delle opere letterarie più celebri del XX secolo, rivive sul grande schermo in una nuova avventura che porterà il Piccolo Principe, accompagnato dal suo fedele amico Volpe, a combattere contro il Serpente per liberare l’amata Rosa.

Il Piccolo Principe in animazione infatti, non è una semplice trasposizione del libro ma qualcosa di più: un suo prolungamento insieme libero e fedele. Con lo stesso messaggio: “si vede bene solo con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Una coproduzione internazionale di Rai Fiction insieme alle televisioni pubbliche francese, tedesca e svizzera e al gruppo indiano DQ, distribuita da Sony Pictures e realizzata e coprodotta dallo studio francese Method Animation insieme alla Succession Saint-Exupéry-d’Agay, garante del rispetto dell’opera e della memoria dell’autore scomparso con il suo aereo il 31 luglio 1944.

“Di pianeta in pianeta” è il titolo della canzone della sigla, interpretata da Simone Cristicchi, il noto cantautore romano vincitore del Festival di Sanremo nel 2007 e grande appassionato di disegno e fumetti (è stato allievo del grande Jacovitti), interpretata nella versione originale da Yannick Noah.

Pino Insegno, che ha già prestato la sua voce alla tigre dai denti a sciabola nei tre film dell’”Era Glaciale” e impersonato il narratore in “Principi e Principesse” di Michel Ocelot, interpreta il Serpente, lo scaltro personaggio che seminerà la confusione nella galassia agendo così da detonatore delle nuove avventure del Piccolo principe. Quest’ultimo è interpretato da Manuel Meli, giovane attore romano che ha già alle spalle un nutrito elenco di film animati doppiati, da “Arthur e la vendetta di Maltazard” e “Arthur e la guerra dei due mondi” di Luc Besson alla serie “Phineas e Ferb”.

Il film in stereoscopia presentato a Roma, che mantiene in tre dimensioni il segno grafico dei famosi acquerelli di Saint-Exupéry – adattati da Bertrand Gatignol, autore anche dei nuovi mondi e personaggi -, rappresenta un ulteriore frutto della grande produzione che ha già portato in tv la serie animata, trasmessa in Italia in esclusiva da Rai Due e Rai YoYo,

L’inedito Il Pianeta del Serpente fa parte infatti di una più vasta produzione seriale, cui hanno partecipato importanti autori, come Vincenzo Cerami, che ha impegnato più di 450 persone per realizzare 26 ore di animazione. Tre anni per lo sviluppo del progetto, 720 scenografie, 18200 pagine di storyboard, per raccontare il mondo onirico e poetico del libro di Saint-Exupéry ispirato ai valori universali dell’amore, amicizia, purezza dell’infanzia, rispetto della natura, che continua ad appassionare generazioni di lettori. Un riferimento culturale universale di sorprendente modernità, tradotto in 250 lingue e dialetti, con oltre 140 milioni di copie vendute in tutto il mondo dal 1943, anno della prima pubblicazione, che affronta temi come il rapporto dell’uomo con il tempo o la felicità e le prove della vita. E inoltre, la trasmissione di valori tra il mondo dell’infanzia e quello degli adulti, l’opposizione fra il visibile e l’invisibile, la bellezza, il viaggio interiore e il viaggio attraverso il mondo, il mistero della vita e della morte.

Oltre che una produzione audiovisiva, le nuove avventure del Piccolo Principe sono anche una vasta operazione editoriale: una raccolta di circa 100 titoli per tutte le età editi da Bompiani, (editore storico delle opere di Saint-Exupéry in Italia, con oltre 6 milioni di copie vendute dal 1949 ad oggi), nonché una collezione di fumetti pubblicati dalle edizioni Bao. Atlantyca Entertainment, che detiene i diritti di Licensing in Italia, ha sviluppato inoltre i programmi di licensing e merchandising in tutte le categorie di prodotto più importanti, incluse cartoleria, arredamento, oggettistica, giochi in scatola e abbigliamento. La Succession Antoine de Saint-Exupéry-d’Agay infine, ha lanciato la versione italiana del sito del Piccolo Principe, la cui pagina Facebook conta oltre 3 milioni di fan di cui 400 mila italiani.

“E’ stato per me un sogno segreto quello di dare una nuova eternità a questo ometto unico al mondo nato nel 1943, di trasmetterlo alle generazioni future entrando nel nuovo universo dei bambini del XXI secolo”, ha confidato Olivier d’Agay, pronipote d’Antoine de Saint-Exupéry. “L’incontro con Aton Soumache di Method Animation, produttore di film e serie in animazione apprezzate dalla critica come “Skyland”, “Renaissance”, “Le Petit Nicolas”, è stata l’occasione giusta”.

“Quando avevamo paura di andare troppo lontano con le nostre invenzioni, la famiglia dell’autore era lì per incoraggiarci a superare le nostre paure e a continuare ad andare ancora oltre”, hanno detto Alexandre de la Patellière e Mathieu Delaporte, autori dell’adattamento.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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