La Segreta Verità, l’autore del romanzo-pod rivelazione si racconta

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di Giorgia Panatta

Ispirato a una storia vera dove angeli, drammi familiari ed emozioni diventano gli ingredienti per un successo inatteso.

Michele Laurenzana, ventinovenne di Modena, un anno fa ha iniziato la sua avventura letteraria con la pubblicazione del suo primo romanzo La Segreta Verità. Autore fai da te ha scelto il print on demand alla lunga e macchinosa selezione delle case editrici tradizionali. Distribuito da laFeltrinelli.it ha raggiunto dati più che positivi, classificandosi tra le esperienze italiane del self-publishingdi maggiore rilievo nell’ultimo periodo. Alcune migliaia, tra amici e curiosi, i follower sulle sue pagine facebook e twitter. Un bel sito ufficiale dedicato al romanzo (www.lasegretaverita.tk) creato da solo con dominio gratuito e un seguito canale YouTube con booktrailer, interviste, e presentazioni.
Da poco classificato “libro del mese” da Il Narratore, candidato al concorso “Il mio esordio” per il Gruppo Editoriale l’Espresso, e un passaparola per una buona scrittura che lo ha portato a vedere il suo romanzo anche sugli scaffali di personaggi noti nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.
Armato di quell’impegno e buona volontà che pare premiarlo, oggilo abbiamo incontrato cercando, così, di conoscere più a fondo questa sua Segreta Verità.

Ciao Michele. La Segreta Verità è il tuo primo romanzo e proprio in questi giorni compie un anno dalla sua uscita. Preparandomi per l’intervista che stoper farti ho un po’ spulciato sul sito e sulla pagina ufficiale del libro su kataweb, belle recensioni e tantissimi commenti. T’imbarazzano i complimenti?
Prima di risponderti lasciati ringraziare per quest’invito e per il tempo dedicato.
I complimenti? Un po’ mi mettono a disagio, ma se fai riferimento a katawebsi tratta spesso di persone che come me si auto-pubblicano, seppur tra questi ci sono comunque lettori interessati agli esordienti. Ritornando alla tua domanda, ammetto che preferisco soffermarmi maggiormente sulle critiche. Sono le osservazioni negative a rappresentare i maggiori spunti di riflessione, permettendomi di poter provare a migliorare.

Ottimi dati di vendita e lettori tra cui Mandelli, Cevoli, la cantante Manu LJ e il regista Paolo Genovese,tutti nomi conosciuti dal grande pubblico. Come si riesce, da esordiente e col self publishing, ad ottenere simili risultati?
Con internet e il passaparola.
Onestamente già ero a conoscenza del potere della rete, nel 2008 ho collaborato con i Milagro, una giovane band emiliana che ha partecipato a Sanremo Giovani nello stesso anno, conquistando successo e tanta visibilità. Un progetto ambizioso, quello, in cui ho curato parte degli aspetti comunicativi della rete raggiungendo interazioni e supporto.
Grande sorpresa, invece, per il passaparola: la migliore pubblicità che possa dare credibilità a un romanzo.

Il tuo libro nasconde un tema estremamente delicato: un dramma familiare di cui non hai mai voluto approfondirne la reale natura nelle interviste o nelle tue tante presentazioni! Quanto incide questa scelta sulla promozione del libro? Puoi svelarci per la prima volta parte del finale?
Non c’è dubbio.Il romanzo, ispirato a una storia vera, ha come fulcro proprio questo dramma familiare racchiuso in un finale che si configura come la chiave di volta per la comprensione dell’intera storia.
Sarebbe come se Shyamalan, il regista della celebre pellicola de  “Il Sesto Senso”, avesse fin da subito svelato dettagli del finale; il film non avrebbe mai avuto lo stesso impatto sullo spettatore.
Su quanto questa scelta incida sulla promozione del libro è, invece, una valida domanda che tuttora continuo a pormi anche io. Probabilmente se dicessi di cosa parla realmente questo libro si creerebbe molta più curiosità in chi vorrebbe acquistarlo emaggiore voglia di arrivare alla fine, ma toglierebbe quell’effetto sorpresa che finora ha dato ai suoi lettori.
Sono tuttavia certo che questa caratteristica,sotto la supervisione di un editor professionista, sarebbe probabilmente stata alterata. Non so. Ma mi sarei comunque fidato della sua esperienza.

La storia è stata ambientata a Modena, tua città natale a cui dimostri di essere fortemente legato.
Le primissime righe de La Segreta Verità, per puro caso, permettono di rivivere all’istante un episodio che ha duramente colpito la tua terra lo scorso maggio, sto ovviamente parlando del terremoto che ha devastato diversi paesi nel modenese. Come hai scelto l’incipit del tuo libro?
L’incipit del romanzo credo sia una grande scommessa con se stessi, è da lì che il lettore sceglie se continuare tra le pagine mettendosi comodo procedendo nella lettura, o se presto il libro verrà chiuso e archiviato sullo scaffale della propria libreria.
Io ho voluto iniziare fin da subito con una scena che potesse creare ansia e mantenere un’attenzione particolare fin dalle prime righe. Poi, a volte, il destino è beffardo e ora mi ritrovo ad avere un incipit che rimanda a un avvenimento che ha messo in ginocchio la mia terra. Modena è una città che amo, non solo perché ci sono nato, ma anche perché è capace come poche a guardare avanti, senza voltarsi troppo spesso.  Il  terremoto che ha colpito la mia città e la mia gente è stata una ferita che gli emiliani stanno però riuscendo ad emarginare fin troppo in fretta. Fuori le ferite guariranno (e questo già sta accadendo grazie anche ad un’importante forza di volontà che tutto il Paese ha dimostrato con eventi di raccolta fondi), ma certo il dramma di questa triste esperienza credo durerà nella memoria di ciascuno. Per sempre.

La storia pare quindi ricamata unicamente per questa città, quanto incide l’ambientazione sul coinvolgimento del lettore?
Credo abbia un ruolo decisivo. Se avessi ambientato il romanzo a Roma, piuttosto che a Milano o Torino, non avrebbe trasmesso le stesse emozioni. Ho fin da subito voluto raccontare una storia complessa in modo semplice e umano, lasciando solo alle ultime pagine l’occasione di dare una svolta decisiva. Modena è un piccolo grande paese con costumi, tradizioni e cultura incredibili, tenuti spesso nascosti e spesso da scoprire. Ho voluto inserire nel quotidiano dei personaggi anche alcuni dei principali piatti tipici di questa terra, la volontà era proprio quella di suscitareinteresse e curiosità nel lettore. Come prova continuo a ricevere  molti apprezzamenti a riguardo e molta gente ha dimostrato curiosità nel voler trascorrere un week end in città, potendo visitare Piazza Grande, percorrendo i viali ciottolati del centro storico, e gustando le tigelle, uno dei prodotti tipici più conosciuti.
Sono quindi orgoglioso di aver scelto Modena come cornice alla storia di Tommaso, il protagonista.

So che non ne vuoi parlare perché rappresenta parte del finale del libro, però uno dei temi nascosti in queste pagine è anche rappresentato da figure estremamente affascinanti e sacre: gli angeli.
Tu ci credi?  Tutti abbiamo un angelo al nostro fianco, secondo te?

Domanda complessa. Io ci spero.
Sono credente, la mia famiglia fin da piccolo mi ha formato secondo un percorso cristiano ma poi, col tempo, è facile porsi delle domande, io per primo me le sono fatte e tuttora mi ritrovo a farmele. Una delle segrete verità che ho voluto così racchiudere in questa storia è proprio la fede. Interrogativi e dubbi che a metà storia Tommaso si pone, ribellandosi quasi a se stesso per quanto gli sia stato dato, o tolto.
Entra così nella storia, in maniera garbata e molto delicatamente, questa figura mistica e talvolta inquietante. Quasi a dare un senso, una risposta concreta al vero messaggio che ho provato a trasmettere con questo romanzo.

Tu presenti due situazioni famigliari molto particolari e articolate, quella di Tommaso da una parte, quella di Silvia dall’altra. Pensi che la famiglia tradizionale, di oggi, sia sbagliata?
Non per forza. “..nessun litigio potrà mai cancellare l’affetto di una famiglia: è il primo valore che s’impara a rispettare, e l’unico di cui non si può fare a meno” questa è una delle frasi del libro a cui più tengo.
Ritengo rappresentino in pieno quello che la famiglia dovrebbe rappresentare, seppur non sia specchio della gran parte delle situazioni attuali. Un tema un po’ articolato che mi è costato un lungo dibattito in una delle ultime presentazioni del romanzo, ma credo che i valori su cui si fonda la famiglia, oggi, vengano purtroppo visti con minore importanza. Trascurarli, di conseguenza, significa portare alla distruzione stessa di quanto si è costruito. Credo.
Ho voluto così inserire due tipi di famiglia totalmente differenti l’una dall’altra, contrapposte tra loro, ma con caratteristiche assolutamente attuali.

“..pur rimanendo con i piedi per terra, sognare rende più “leggera” la vita quotidiana e crea nuovi positivi traguardi nascondendone gli aspetti negativi che spesso demoralizzano inutilmente..” l’hai detto a Dylan Berro rispondendo a una sua intervista..
E’ forse l’unico modo affinché il sogno possa vincere sulla realtà!

Tu sei uno che sogna spesso ad occhi aperti?
Se non l’avessi mai fatto non sarebbe mai esistita la Segreta Verità. E leggendo le righe del romanzo ne dò in un certo senso conferma.

Per Tommaso, Silvia, diventa una sfida competitiva o è vero interesse?
Tommaso si ritrova a dover condividere l’interesse di Silvia con altri due ragazzi: il migliore amico di lui, che però ci prova per pura competitività, e l’ex di lei. Un triangolo che li spinge a situazioni molto particolari, dove a prevalere sarà la gelosia, la violenza e, infine, l’arresa.

Una cosa che mi ha incuriosito leggendo il tuo romanzo è l’amicizia tra Tommaso e Lucia. Mi ha un po’ fatto ricordare “Herry ti presento Sally”. E’ davvero possibile l’amicizia tra un uomo e una donna?  Sembrerebbe di sì secondo Tommaso.
Sì, a patto che non ci abbia fatto l’amore prima. In realtà forse non esiste.
Una donna ti dirà di sì, e lo pensa davvero.. ma se la stessa domanda la poni al suo “migliore amico” anche lui ti risponderebbe di sì, ma sta dicendo una gran cazz…

Ti sei mai cercato su Google?
Sì, ma spesso ho paura a farlo. Sono molto critico con me stesso, e cerco di essere il più riservato possibile.
Ho lasciato che pubblicassero una mia foto in un articolo dopo quasi 8 mesi dall’uscita del romanzo. Anche la prima edizione del libro era senza la mia foto in quarta di copertina.

A settembre sei stato invitato ad inaugurare una lunga serie d’incontri letterari alla Festa dell’Unità di Modena, dedicata quest’anno alla “Ricostruzione dell’Emilia”..
Un’occasione certamente importante anche se ammetto che, quando ho ricevuto la telefonata dagli organizzatori della Festa con l’invito ad aprire gli incontri letterari, ero quasi impaurito ad accettare. Nel corso degli anni ho sempre seguito da spettatore quegli incontri, quest’anno mi sono invece trovato ad essere dalla parte opposta. Una bellissima esperienza condivisa con Lucia Nava, la mia moderatrice di fiducia.

Dopo l’arrivo del romanzo a New York, ho letto che è in progetto la traduzione del libro anche in cinese. E’ vero?
Inglese e cinese. Confermo. Un progetto che mi è stato proposto qualche mese fa e che ho accettato come una divertente scommessa provando ad inserire La Segreta Verità sul mercato internazionale, in e-book. Vedremo come andrà finire.

La Segreta Verità ad oggi risulta una delle pubblicazioni in print on demand di maggiore successo in Italia. Questo risultato è dovuto certamente a un massiccio e validoimpegno promozionale che hai seguito tu in prima persona. Nulla da invidiare alle grandi case editrici ma, a distanza di un anno, sceglieresti di nuovo di fare uscire il tuo romanzo senza una casa editrice di supporto? Ammettilo, dietro hai uno staff di fidati che collabora con te.
L’autopromozione mi è costata tempo, fatica e inaspettatamente amicizie, ma rifarei esattamente lo stesso percorso. Trovare una casa editrice che riesca a mettere le mani sul tuo progetto, ancor prima di valutarlo, oggi è di per sé già un grande risultato, sono infatti centinaia i manoscritti che ricevono ogni settimana. Un dato impressionante.
Come ti dicevo prima, tuttavia, devo tutto ai social network, i follower di twitter sono poi quotidianamente presenti nel condividere informazioni, link e a darmi tutto il supporto indispensabile.
Dagli amici, col tempo, si perde per forza di cose quell’interesse e il “contributo” promozionale di cui c’è bisogno. Non glie ne faccio una colpa e io, forse, farei lo stesso.
Tuttavia ho un gruppo di “fidati”, come dici tu, con cui ho un debito di riconoscenza.
Stefania G. e Sara G., le prime editor assieme alla mia professoressa d’italiano Benvenuti. Davide Spano e Lucia Nava (gruppo Officine Milk Plus+) che hanno dato vita alla copertina,figure tuttora indispensabili nelle presentazioni del romanzo. Matteo Pintus, amico e modello che si è prestato agli scatti. Fabio T. e Giorgia S. che hanno reso possibile l’arrivo de La Segreta Verità a New York. Infine Alfredo D.G., che ha fin da sempre creduto in questo mio progetto, investendo tempo e pazienza per darmi sempre utili consigli (cercatelo su YouTube, alla voce Marzeek. Ora mi odierà per questo..).

Ultima domanda, Silvia esiste per davvero?
Questa, ormai, è diventata la domanda gossip che viene fatta ad ogni presentazione.
Silvia rappresenta l’insieme di tre ragazze, figure importanti del mio passato, e forse presente. Quasi l’incarnazione della donna perfetta.
Non certamente la classica ragazza che vive di materialismi e sentimenti apparenti.

Quindi Tommaso sei tu!
La Segreta Verità è ispirata a una storia vera, ma non alla mia.
Comunque la domanda di Silvia non doveva essere l’ultima?

Infatti abbiamo finito, grazie Michele per essere stato con noi e in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri. Ci auguriamo di poterti nuovamente leggere.
Crepi il lupo. Grazie a te.

(ordinabile in tutti gli storelaFeltrinelli d’Italia. ISBN9788891023780)

 

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

10 Comments

  1. monica
    14 novembre 2012

    questo libro l’ho letto quest’estate.
    bello ed emozionante, io poi credo negli angeli e la storia l’ho sentita particolarmente viva dentro di me, oltre che col cuore di madre

  2. marzia
    15 novembre 2012

    che bella intervista, bravi

  3. giulio
    16 dicembre 2012

    MAX il migliore tra i personaggi :D, scherzo. Bella storia, non sdolcinata e con un retroscena che alla fine si scopre essere il vero filo conduttore di tutta la complessa trama.
    Un po’ noioso all’inizio ma arrivati alla fine si è capito che quella noia a rappresentare la banalità del quotidiano di Tommaso, dietro nascondeva qualcosa di più grande ed importante.
    (io non l’ho preso da feltrinelli, ma su ilmiolibro.it dove l’ho pagato 10euro)

  4. rickFoster
    22 gennaio 2013

    Questi emiliani sono sempre un passo avanti.
    Bella intervista, domande non banali e risposte fresche e genuine.
    Cercherò e leggerò il libro

  5. GIUSEPPINA
    2 febbraio 2013

    finito di leggere ieri sera, bello bello.
    divertente, a tratti spaventoso, ed estremamente emozionante.
    Le ultime 100pagine mi sono volate, forse per l’infittirsi di indizi e per la dinamicità della storia..
    Nelle ultime righe ho invece anche pianto. Per essere il suo primo libro è un buonissimo lavoro
    giuseppina, bari

  6. RACHELE
    1 marzo 2013

    comprato l’ebook su Amazon, letto sul mio kindle durante i viaggi casa-lavoro in metropolitana a Milano. Una settimana di pura compagnia. Per essere un esordiente è un gran bel romanzo.
    lo consiglio

  7. Giulia Paltrini
    6 marzo 2013

    Bò, sono curiosa di leggerlo. Scaricato anche io come ebook da Amazon, me lo leggerò sul tablet, io il Kindle non ce l’ho.
    Poi passerò per un commento obiettivo a lettura finita. Mi ha incuriosita, poi una mano a uno senza casa editrice glie la do volentieri

  8. Giulia Paltrini
    11 marzo 2013

    come promesso, eccomi tornata a lettura terminata del romanzo. Semplicemente bellissimo. Mi ha emozionato ed accompagnato per tre serate consecutive, lo consiglio. Per 2,99 poi ne vale la pena. A me ha fatto venire ancora più voglia d’innamorarmi anche se la storia d’amore, in realtà, altro non fa che da cornice ad un quadro ben più complesso e profondo.
    Scritto bene, scorre velocemente e permette d’immedesimarsi in maniera magistrale, quasi pareva esser parte di un film. bravo bravo bravo
    visto che non vedo il link di Amazon, lo metto io
    http://www.amazon.it/La-Segreta-Verit%C3%A0-ebook/dp/B00BCP0ASY/ref=zg_bstf_827182031_5

  9. Riccardo Roma
    20 marzo 2013

    Scaricato anche io da Amazon. Molto carino. Appena lento nelle prime pagine, ma é una scelta che ho apprezzato dopo il finale

  10. Valeria XD
    27 giugno 2013

    sto libro non l’ho letto, ma anche oggi ho visto ke persino Panorama mette l’autore tra i “libri” consigliati x l’estate 2013.
    St’intervista è davvero bella, i commenti che ho trovato in rete sono spesso positivi e l’ho cercato su twitter e pare na star.
    La domanda mi nasce spontanea, perchè tutti ne parlano ma nessuna casa editrice lo pubblica?
    se tutto quello che gli gira attorno è vero chi se lo piglia farebbe soldi a palate. Io però il libro non l’ho letto.
    preferisco cartaceo, ma ordinarlo online non mi piace

    vabbè ciao

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