Steve Hackett al Teatro Sistina di Roma

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Toccherà l’Italia il GENESIS REVISITED 2013 World Tour di uno dei grandi del rock, Steve Hackett, il leggendario chitarrista che ha legato il suo nome all’epoca d’oro dei Genesis, nella formazione storica accanto a Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, che ha prodotto album di successo mondiale come Selling England by the Pound e il cui contributo alla storia della musica è stato ufficialmente celebrato nel 2010 con l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame.

Tappa a Roma, al teatro Sistina, il 26 aprile (ore 21:15). L’organizzazione è a cura della Ventidieci.

Il chitarrista della leggendaria band torna a “visitare” la fase creativa in cui insieme ad altri quattro giovani musicisti diede vita a brani entrati nella storia della musica rock del ventesimo secolo e nel cuore di generazioni di appassionati e musicisti e li ripropone oggi per quello che non è solo un concerto, ma un omaggio e un appuntamento con la storia della musica. Sarà la prima volta che uno dei membri originali porterà in tour il repertorio Genesis dell’intenso periodo dal 1971 al 1977 e comprenderà, oltre agli estratti del nuovo disco in uscita, alcuni immancabili dal vivo come Firth of Fifth e Watcher of the Skies.

Il tour segue infatti l’uscita di GENESIS REVISITED II (in Italia dal 26 ottobre per Inside Out/EMI), il nuovo album che si pone come il seguito del Genesis Revisited del 1996 e dove Steve Hackett ri-visita la Golden Age dei Genesis, con brani dal 1970 in cui il chitarrista faceva parte della band ed era co-artefice di creazioni musicali indimenticate, prima di continuare a sviluppare la sua versatilità di interprete e autore in una carriera solista dalle influenze più variegate, dal jazz alla world music, al blues fino a brani classici da Bach a Satie.

Oggi Hackett  torna a quel materiale re-interpretando, in maniera fedele allo spirito originale, i brani composti insieme alla band – come i classici Supper’s Ready, Dancing with the Moonlit Knight, The Lamia, Blood on the Rooftops e The Musical Box – sia alcuni brani pubblicati in album solisti ma legati indissolubilmente all’esperienza Genesis, come Shadow of the Hierophant composto con Mike Rutherford.

L’album ha visto al seguito di Hackett e della sua band un vasto numero di ospiti, quali Steve Wilson (Porcupine Tree), John Wetton (Asia), Steve Rothery (Marillion), Roine Stolt (Flower Kings e Translatlantic) per un totale di due ore e mezzo di musica (2 cd / 4 vinili):  “un progetto wagneriano…per quello che riguarda le proporzioni!” – dice Hackett da appassionato di musica classica.

Il concerto, che porterà in tour mondiale l’album, sarà una produzione complessa, diversa dai live recenti, dove alle usuali combinazioni di suoni e luci si aggiungeranno anche proiezioni di immagini e filmati e, accanto alla band usuale di sei elementi, Nad Sylvan (Agents of Mercy) come lead vocal in diversi brani.

Costi dei biglietti: da 30 a 57,50 euro

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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