L’incontro fra il corpo, la mente e il cuore è pura gioia

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di Mario Masi

Una mente calma e stabile aiuta a vivere con maggiore serenità e positività, potenziando le emozioni utili e riducendo le emozioni afflittive. Praticare lo yoga e la meditazione conduce ad una consapevolezza più profonda e ad uno stato di benessere fisico permanente. Ne parliamo con Isabella De Acutis, insegnante di hatha yoga e meditazione tibetana.

La pratica dello yoga favorisce sia il corpo che la mente?

Lo Yoga nasce più di 5000 anni fa e il testo originario di riferimento sono gli Yoga Sutra di Patanjali, risalenti al IV secolo a.c.
Lo Yoga è noto e praticato soprattutto come disciplina corporea, con i suoi notevoli benefici fisici e di rilassamento, ma in molti casi questo aspetto è stato portato ad alcuni estremi.
Un’ eccessiva ricerca di perfezione nel corpo ha messo in disparte la mente, e soprattutto il cuore e si va perdendo lo scopo principale di questa antica disciplina.
In India è impensabile praticare lo yoga svincolato dal suo aspetto teorico e filosofico. Ridurre questa complessa ed efficace disciplina al solo aspetto fisico, rende il praticante, sia principiante che esperto, ignaro e inconsapevole riguardo lo scopo reale dello Yoga: strumento di liberazione dalla sofferenza e cammino di conoscenza che porta alla libertà da condizionamenti e a reggiungere uno specifico stato della mente, in cui essa è in perfetta quiete e serenità.

Il corpo dunque è lo strumento di base per allenare la mente e lo spirito?

Secondo Patanjali lo Yoga è uno stato “speciale” della nostra mente, quando essa è in equilibrio e le sue normali attività (pensieri, emozioni, memoria,…) vengono “calmate”, ridotte, fino quasi a sparire per un momento. E’ a questo punto che la mente/cuore, come uno specchio d’acqua limpida e calma, è “in Yoga”, e ciò ci permette di osservare la mente oltre se stessa.
Normalmente la nostra mente è agitata da pensieri ed emozioni, proprio come alghe sull’acqua. Queste “alghe” ci impediscono di vedere cosa c’è sotto l’acqua e il nostro passo diventa incerto e ansioso. Al contrario quando l’acqua (la mente) diventa limpida, possiamo vedere cosa c’è al di sotto di essa: questo livello di conoscenza rende la nostra vita e i nostri passi più sicuri e consapevoli.
Quindi cos’è lo Yoga? esso è lo stato della mente e dello spirito pieno di pace e serenità.
Perchè fare lo Yoga, perchè raggiungere questo livello di serenità? perchè ciò ci permette di conoscere la nostra reale natura di esseri umani: esseri dotati di grandi capacità, esseri perfettamente felici.

Il corpo, il respiro, la meditazione, sono tecniche, sono strumenti capaci di accompagnare il praticante a raggiungere tutto questo?

Se usiamo solo il corpo e siamo inconsapevoli di tutto il resto, ci priviamo dell’opportunità di conoscere a fondo questa meravigliosa disciplina ma soprattutto impediamo di conoscere noi stessi.
E‘ importante riconoscere lo Yoga come disciplina mentale, oltre che fisica, ciò ci apre alla conoscenza.
L‘esperienza dello Yoga viene così vissuta partendo dal suo punto di vista più profondo e autentico: Upayam, ovvero strumento di consapevolezza e via spirituale.
Significa sentire lo Yoga sulla propria pelle, viverlo oltre il corpo, oltre i sensi, portandolo nella nostra quotidianetà e soprattutto nel nostro cuore.
Lo Yoga non può essere solo movimento e respiro.
E’ un percorso di ascolto e conoscenza della nostra natura di esseri umani.
Senza questa essenza, tutto si riduce a mero esercizio fisico, comune a tutte le altre discipline. Fare yoga non ha così senso e significato.

Qual è il tuo metodo di insegnamento?

La tradizione originale proposta è un approccio semplice, naturale, senza attaccamenti alle forme estreme delle Asana (posture del corpo). Infatti è lo Yoga che deve adattarsi alla persona, non viceversa.
Questo significa insegnare lo yoga quasi ad personam, assecondando qualità e potenzialità di ogni singolo praticante, esattamente come fare un abito su misura. Lo Yoga è gioia, mai sforzo.
Questo porta all’ascolto profondo del proprio corpo e del proprio respiro, e genera la qualità di un movimento che si esprime senza sforzo, con naturalezza.
Attraverso la pratica dello Yoga si scopre la forza e flessibilità del proprio corpo, la consapevolezza del respiro, la centralità della colonna, la capacità di ascoltare se stessi: lo yoga è rendere flessibile il Forte e forte il Flessibile.
Senza tensioni, senza aspettative, lasciando spazio al movimento insieme a una nuova libertà nel cuore, saggezza e consapevolezza si risvegliano gradualmente, generando un senso di armonia e serenità.
L’incontro fra il corpo, la mente e il cuore è pura gioia.
La parte pratica (uso del corpo in armonia con il respiro), supportata e approfondita mediante lo studio degli Yoga Sutra di Patanjali, è vivere lo Yoga nella sua visione completa e originale.

www.facebook.com/studioprama   isabelladeacutis@libero.it

 

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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