Festival delle Scienze: esiste una formula della felicità?

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E’ stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Festival delle Scienze, in programma da giovedì 17 a domenica 20 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura.

Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato l’articolato programma del festival che propone lectio magistralis, incontri, dibattiti, caffè scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli. Protagonisti saranno i grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale, ma anche filosofi, storici della scienza, scrittori, esperti, che indagheranno il significato profondo della più urgente domanda personale che ogni essere umano deve affrontare: esiste una formula della felicità?

“Dopo aver preso in considerazione temi come il Tempo o la Fine del Mondo, questa sarà la volta di un argomento apparentemente più pacato: la Felicità. Apparentemente, perché sono mille le sfaccettature che riguardano questo invidiabile stato d’animo. Dalla chimica alla fisica, dalla psicologia alla religione”. Con queste parole il Presidente della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina ha presentato l’ottava edizione del Festival delle Scienze. “Una delle mille sfaccettature che mi riguarda più da vicino è il tema della felicità applicato alla politica e all’economia, poiché lo sviluppo non deve essere solo legato al reddito, ma anche ma alla qualità della vita”.

Regina ha poi ricordato la lunga storia del Festival delle Scienze, giunto alla sua ottava edizione dopo appena dieci anni di attività. “Il Festival delle Scienze raccoglie ogni anno circa 30mila spettatori, offrendo una carrellata su tematiche di grande interesse o di stretta attualità, sulle ricerche più consolidate o sulle scoperte più recenti, ma anche sulle iniziative più coinvolgenti o più spettacolari, in compagnia di personalità di grande rilievo, appartenenti ai più svariati campi dello scibile umano. Come da tradizione, molti di questi pensatori e sperimentatori, che provengono da ambiti a volte assai distanti, saranno messi a loro volta a confronto con giornalisti, scrittori, artisti, registi, insegnanti. Un mix appassionante che genera un panorama di iniziative concentrate in pochi giorni, attraverso le quali è possibile viaggiare col pensiero e con la fantasia”.

“Il Festival è una sorta di riepilogo del modus operandi della Fondazione: concentrare le energie su un determinato argomento, selezionare il meglio da diversi scenari del panorama internazionale, determinare incroci inediti tra vari generi, artisti ed operatori. Offrire una panoramica culturale e spettacolare di ampio respiro, la più godibile dal grande pubblico”, così Carlo Fuortes, Amministratore Delegato di Musica per Roma, che ha poi sottolineato uno degli aspetti che questo Festival cerca di mettere in luce, ossia “la stretta relazione che esiste tra arte, musica e scienza e tra il lavoro del ricercatore e quello dell’artista; una relazione che il Parco della Musica cerca di sviscerare da otto edizioni, trasformandosi da Parco della Musica a Parco della Scienza”. Dell’edizione che si aprirà giovedì 17 gennaio, Fuortes si è detto particolarmente soddisfatto, sia per il programma, che nell’arco di quattro giornate mette insieme momenti di spettacolo e incontri con alcuni dei più influenti scienziati, sociologi, economisti e neuropsichiatri internazionali; sia per la risposta del pubblico che ha fatto registrare oltre duemila biglietti già venduti a una settimana dall’inizio della manifestazione. L’Ad di Musica per Roma ha poi rimarcato la quasi gratuità dei vari appuntamenti del festival, che avranno un prezzo di soli 2 euro, e ricordato che tutti gli incontri, le lezioni, i dibattiti saranno disponibili in podcast, scaricabili sul sito Auditorium.com. “Possiamo affermare che per quattro giorni l’Auditorium sul tema della Felicità sarà al centro di un dibattito a livello mondiale”.

“Il tema di quest’anno ben si adatta all’Auditorium, straordinario sistema culturale che può essere definito un’eccellenza europea. Anzi, lancio un appello, trasferire questo modello nel mondo delle politiche culturali italiane”, ha detto il Direttore Scientifico del Festival, Vittorio Bo, il quale ha poi parlato della felicità legata alla scienza, citando Fabiola Gianotti, la fisica italiana che ha guidato il gruppo del Cern di Ginevra fino alla scoperta del bosone di Higgs, come massima rappresentazione della felicità di un ricercatore e della bellezza della scoperta. “La felicità e la bellezza sono elementi sostanziali della scienza. Oggi – prosegue Bo – parlare di felicità vuol dire attraversare le varie dimensioni del nostro quotidiano, occuparsi di qualcosa di cui non si può fare a meno. Per questo abbiamo pensato a percorsi geografici e filosofici che sollecitino l’abbattimento dei luoghi comuni”.

Il Festival sarà trasmesso in diretta dall’Auditorium da Rai 3 Scienza, con interviste ai protagonisti della manifestazione. Inoltre, Musica per Roma ha ideato un concorso in collaborazione con Repubblica.it per cercare la perfetta Formula della felicità in 300 battute. Tutte le formule che arriveranno sul sito Repubblica.it saranno selezionate da una giuria composta dal direttore di Scienze Marco Cattaneo, Daniele Vulpi di Repubblica.it, Sora Cesira e lo scienziato Amedeo Balbi. Le migliori dieci riceveranno biglietti omaggio per la Lezione di Giardinaggio Serena Dandini (22 gennaio) e per l’incontro I Segreti della Musica con Corrado Augias del 14 febbraio. Durante gli incontri e gli spettacoli, infine, il pubblico si troverà coinvolto in improvvisi flash mob a base di abbracci.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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