Una nuova Arisa al Parco della Musica

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 GIOVEDI 7 FEBBRAIO SALA SANTA CECILIA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Biglietti: da 25 a 35 euro

Arisa salirà sul palco accompagnata da Giuseppe Barbera al pianoforte, Sandro Raffe Rosati al basso, Andrea Pistilli alle chitarre, Giulio Proietti alla batteria e Salvatore Mufale alle tastiere.

Uno spettacolo di quasi due ore nel quale Arisa si ripropone in una veste sorprendentemente nuova attraverso il suo repertorio da Sinceritá all’intenso ed ultimo Meraviglioso Amore Mio, contenuta nell’album Amami tour,misurandosi anche con cover audaci, capolavori internazionali della musica tra i quali Sweet Dreams, Earth Song, Personal Jesus e Vecchio Frack di Modugno.

Arisa rivela tutta la sua straordinaria voce e le grandi capacità di interprete sostenuta dalla bravura dei suoi musicisti in una chiave assolutamente unica e coinvolgente accogliendo in modo sempre informale il pubblico con la sua consueta naturalezza, ironia ed intensità.

La voce di Arisa è indubbiamente una delle più belle voci femminili italiane, capace di emozionare anche i palati più fini. L’esordio come cantante è sottolineato dalla vittoria fra i giovani al Festival di Sanremo del 2009 con “Sincerità”.  Un debutto esaltante. Arisa convince anche gli ascoltatori più attenti ed esigenti e si aggiudica il Premio della Critica Mia Martini“Sincerità” conquista la vetta della classifica di iTunes ancora prima della finale di Sanremo.  Per la semplicità e dimestichezza dimostrate nel memorabile duetto con il Maestro Lelio Luttazzi in una versione swing del brano, Arisa dà prova di quanto sia poliedrico il suo talento. «Ha una voce composta e soave», ha commentato il grande maestro. La canzone sanremese rimane al numero uno della classifica dei singoli per 6 settimane consecutive, trainando nella Top 5 della classifica degli album il disco d’esordio “Sincerità”. Ma Il successo a Sanremo non resta isolato:  seguono una serie di premi e riconoscimenti, dai TRL Awards di MTV ai Wind Music Awards.

Quel che accade nel corso del 2010 è la prova che Arisa piace alla gente che piace”: la poetessa Alda Merini recita il testo della sua prima hit “Sincerità”; l’attrice Franca Valeri la vuole ospite della serata in suo onore alla Versiliana in occasione del “Gran Gala Pucciniano”, nel quale Arisa riceve il premio “Teatro nella Musica”e Maurizio Costanzo la invita a una serata dedicata a Massimo Troisi, della quale è direttore artistico.

Il 2011 è l’anno del debutto come attrice cinematografica, una carriera parallela alla musica che raccoglie critiche altrettanto lusinghiere. L’anno si chiude con un’indimenticabile performance live allo storico Blue Note di Milano e  con la partecipazione di Arisa alla quinta edizione di “X Factor” come giudice assieme a Simona Ventura, Elio e Morgan. La competenza, la simpatia e la grinta di Arisa, autentica rivelazione del talent show, contribuiscono agli ottimi ascolti del programma trasmesso per la prima volta su Sky Uno.

Il 2012 si apre con una nuova avventura artistica: a gennaio viene pubblicato il suo primo romanzo “Il Paradiso non è granché (Storia di un motivetto orecchiabile)”, edito da Mondadori; un racconto dove Arisa utilizza Marisa, il personaggio protagonista del libro, per raccontare l’essenza del vissuto di questi ultimi anni della sua vita.

Nel 2012 Arisa è stata protagonista nel mercato discografico con il suo album “Amami” prodotto da Mauro Pagani (oltre disco d’oro per le vendite), e l’artista lucana ritorna a partecipare al Festival di Sanremo con il singolo “La notte”, al quale si aggiunge la collaborazione con Josè Feliciano nel riproporre lo storico “Que sera”.

Il 20 novembre 2012 viene pubblicato il suo primo album live “Amami Tour”:  un disco che racchiude i suoi successi registrati dal vivo e alcune cover famose, oltre a due inediti.  L’album è il risultato di due anni di musica e di vita di Arisa, dove l’artista si è esibita nei più rappresentativi teatri storici d’Italia e nei club, piazze e festival, e migliaia di persone hanno potuto apprezzare il suo talento.

                                                    

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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