“Noi siamo infinito” di Chbosky, l’adolescenza difficile

image_pdfimage_print

di Paola Mantoan

E’ uscito nelle sale il 12 Febbraio, il film ‘Noi siamo infinito’ distribuito da M2 Pictures, prodotto da Mr. Mudd Production con la regia di Stephen Chbosky e musiche di Michael Brook.

Il film è tratto dal romanzo scritto da Chbosky ‘The Perks of Being a Wallflower’ che è stato il suo primo lavoro letterario. Il libro uscì nel 1999 divenendo un cult, pubblicato in 14 paesi, tradotto in 12 lingue, ha venduto più di un milione di copie solo negli Stati Uniti.

Come nel libro, il film segue il suo eroe, Charlie, attraverso il suo primo anno di scuola superiore, elettrizzante, traumatico e infine trionfante.

Noi Siamo Infinito è una storia profonda e coinvolgente sulle difficoltà di essere adolescente e di trovare il proprio posto nel mondo.

Chbosky ha messo insieme meticolosamente un cast straordinario trovando per i ruoli principali di Charlie, Sam e Patrick, un trio di giovani attori molto talentuosi: Logan Lerman, Emma Watson ed Ezra Miller.

Logan Lerman è uno dei più richiesti giovani attori sia per film indipendenti, sia per quelli commerciali e vanta un curriculum straordinario.

Emma Watson ha ampliato enormemente il suo lavoro di attrice, mostrando la sua versatilità come interprete nei primi lavori successivi alla fine della saga di Harry Potter.

Ezra Miller, non solo attore ma anche appassionato musicista, si crea una reputazione per il coraggio, il talento comico e l’abilità di tener testa a star come Andy Garcia e Liev Schreiber

Il film cattura, in una toccante fotografia, le gioie e le avversità che si affrontano nel diventare adulto.

E’ il 1991 e Charlie è un ragazzo molto intelligente, ma allo stesso tempo timido e insicuro, che osserva il mondo intorno a sé tenendosi in disparte. Un giorno due carismatici ragazzi dell’ultimo anno, la bella Sam e il suo impavido fratellastro Patrick lo prendono sotto la loro ala protettrice accompagnandolo verso nuove amicizie, il primo amore, il primo bacio, le prime feste, le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show e la ricerca della colonna sonora perfetta della loro vita. Allo stesso tempo, il suo professore d’inglese, il Sig. Anderson (Paul Rudd) lo introduce al mondo della letteratura, facendo nascere in lui il sogno di diventare scrittore. Tuttavia, nonostante la felicità raggiunta, il dolore del suo passato, segnato dal recente suicidio del migliore amico Michael e dall’accidentale morte di una sua cara zia, tormenta ancora Charlie. Quando i suoi amici più grandi si preparano a lasciare il liceo per il college, l’equilibrio precario del ragazzo inizia a sgretolarsi, fino a palesare una dolorosa verità.

Chbosky definisce il film, girato primariamente nella periferia di Pittsburgh, una storia d’amore non convenzionale.

La battuta ‘Noi accettiamo l’amore che crediamo di meritare’ è divenuta tema centrale dell’intero libro e poi del film. Così come afferma Chbosky, non si parla solo di amore romantico, può riferirsi a quello tra amici, può essere come noi trattiamo noi stessi. Si tratta di avere una vita fantastica semplicemente aprendosi di più al mondo.

Anche se il libro è letto soprattutto da ragazzi, Chbosky si è detto certo che il fascino del film trascenderà l’età.

Chbosky, autore, regista, sceneggiatore, ha scritto e diretto un film sapientemente incorniciato che, come lui stesso ha affermato, costituisce il riflesso migliore che avrebbe mai potuto fare del libro.

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *