Cometa in avvicinamento…su Marte

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di Lorenzo Tagliaferri

Proprio così. Stavolta non dobbiamo temere per la nostra vita ma per la “non-vita” del nostro vicino “di casa”, Marte. La cometa C/2013 A1, osservata per la prima volta l’8 Dicembre 2012 nell’osservatorio astronomico Siding sping in New South Wales, Australia, dal cometologo Robert McNaught, viaggia ad una velocità molto elevata (circa 56 chilometri al secondo) e segue una traiettoria retrograda rispetto al moto del pianeta rosso. Le prime stime sull’osservazione vanno comunque prese con le molle essendo passati appena 74 giorni dalla prima osservazione, un periodo di “incubazione” secondo l’esperienza di esperti di comete che non consente considerazioni assolutamente precise sui tempi e sulla traiettoria che il corpo celeste seguirà. Gli scienziati hanno approssimato attorno al 19 Ottobre 2014 l’incrocio tra la traiettoria della cometa e l’orbita del pianeta rosso e hanno stimato la possibilità che il punto di massimo avvicinamento tra i due corpi celesti sia di circa 109.000 chilometri tenendo come limite minimo di rischio la distanza di circa un milione di chilometri (0,008 AU), ma non escludendo, sempre in ragione delle considerazioni ancora piuttosto approssimative, un possibile impatto con la superficie di Marte. Considerando quest’ultima possibilità, l’evento sarebbe scientificamente e visivamente spettacolare ma terrificante se paragonato ad un accadimento simile sul nostro pianeta. La cometa, considerata la magnitudine assoluta del nucleo, si aggirerebbe intorno ai 50 chilometri di diametro ed un possibile impatto sulla superficie marziana produrrebbe l’equivalente di 2×1010 megatoni. Il risultato sarebbe un cratere di circa 500 chilometri di diametro e 2 chilometri di profondità. Ovviamente ogni singolo calcolo qui proposto ancora naviga nell’assoluta incertezza delle stime dato il periodo piuttosto breve di osservazione del fenomeno, ma un’aura di apprensione, di preoccupazione mista a curiosità, dato che il passaggio della cometa sarà visibile anche dalla terra, resta per tutti quelli che non vorrebbero trovare in “disordine” la loro possibile “nuova casa”.

Per saperne di più: http://www.media.inaf.it/2013/02/27/la-cometa-che-punta-su-marte/

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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