Helmut Newton, l’uomo che amava le donne

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di Cinzia Colella

Forme sensuali, occhi profondi. Nude, vestite solo di pelle e bellezza. Sono le donne immortalate dall’obbiettivo di Helmut Newton, in mostra fino al 21 luglio al Palazzo delle Esposizioni di Roma per l’unica tappa italiana. Una galleria di quasi duecento scatti selezionati dalla vedova Newton – June – che raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni 70 e da cui deriva il titolo della mostra: “White Women, Sleepless Nights, Big Nudes”.

Rue Aubriot, French Vogue, Paris 1975

In “White Women” (1976) Newton porta il nudo all’interno del mondo della moda, ottenendo immagini così sorprendenti e provocanti che rivoluzionano lo stesso concetto di fotografia di moda e diventano  testimonianza della trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.
Anche “Sleepless Nights”, uscito due anni dopo, è incentrato sulle donne, sui loro corpi, sugli abiti ma, conduce a una visione che trasforma le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage da scena del crimine. È un volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue, tra tutti) ed è quello che definisce il suo stile rendendolo  un’icona della fashion photography. Le sue modelle vengono ritratte fuori dallo studio, in strada, spesso in atteggiamenti sensuali, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale.

Autoritratto con la moglie e le modelle, Paris 1981

Con “Big Nudes”, pubblicazione del 1981, “The King of Kink” – così venne definito: il re dell’eccentricità – raggiunge il ruolo di protagonista nella fotografia del secondo Novecento. Qui inaugura una nuova dimensione, quella delle gigantografie che entrano nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.

Newton afferra la bellezza dei corpi nudi e la rende seta sulla pellicola. La seduzione si veste di luci e di ombre, Eros si sposa con Tanathos in un continua rincorsa tra pulsioni di vita e di annullamento. Il desiderio di esplorare l’universo femminile si percepisce in quel suo esaltare i dettagli eleganti, le pose sensuali, l’attimo che procede il momento in cui la passione sta per cedere alla carne. Il corpo è un involucro, solo un’appendice meravigliosa che trattiene l’universo donna.

La mostra è promossa da Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, da Azienda Speciale Palaexpo, dalla Helmut Newton Foundation, in coproduzione con Civita e in collaborazione con GAMM Giunti.


HELMUT NEWTON
White Women, Sleepless Nights, Big Nudes

6 marzo – 21 luglio 2013
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 – 00184 Roma

Orari
domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00;
venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso

Biglietti
Intero €10, ridotto €7,5 – dal 6 al 10 marzo 2013
Intero €8, ridotto €6 – dal 12 marzo al 21 aprile 2013
Intero €12,50, ridotto €10,00 – dal 23 aprile al 21 luglio 2013
Permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni

Omaggio a Helmut Newton

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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