Delta Machine, il grande ritorno dei Depeche Mode

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di Emmanuele Gattuso

“Delta Machine”, il nuovo album della synthpop band più famosa di tutti i tempi è finalmente in streaming su iTunes.

L’attesissimo ritorno dei Depeche Mode segna sia la fine della trilogia iniziata con “Playing the Angel” che della collaborazione con il produttore Ben Hillier.

Registrato nel 2012 tra Santa Barbara e New York, è stato preceduto dal singolo “Heaven” ed uscirà ufficialmente il 22 marzo.

Data carica di significato per la band che proprio lo stesso giorno, vent’anni fa, regalò al mondo uno dei suoi album più importanti: “Songs of Faith and Devotion” in cui si sperimenta una forte contaminazione col blues mettendo in secondo piano l’elettronica.

Questo non è l’unico indizio che faccia pensare ad un legame misterioso tra i due dischi, sempre dal ’93 i DM non si avvalevano del produttore Flood come addetto al mixaggio e la presentazione di pezzi come “Soothe my Soul”, “Heaven” e “Angel” all’Ed Sullivan Theatre la settimana scorsa hanno chiaramente sostenuto la teoria del ritorno a quel sound.

C’è un forte richiamo a pezzi come “Condemnation”, qui però l’elettronica è l’indiscussa protagonista; continua quindi il concept partito con i suoi due predecessori arricchito di un songwrinting più sofisticato e classico.

In quest’album si sente l’esigenza di restare minimali negli arrangiamenti e a non sovrapporre sequenze su sequenze come in passato, questo minimalismo raggiunge l’apice in “My Little Universe” in cui la voce ha carta bianca su un tappeto sonoro quasi minimal techno.

Gahan ha più spazio del solito e sperimenta tecniche vocali nuove ai DM, in “Should Be Higher” è evidente che il cantante ha raggiunto un nuovo livello, forte dell’esperienza con i Soulsavers dell’anno scorso.

È ancora presto per esprimere giudizi critici più marcati, ma posso dire ho apprezzato molto l’album e la sua voglia di mettere per l’ennesima volta in gioco il nome dei Depeche Mode, facendo affidamento sulla capacità indiscussa della band di scrivere grandi canzoni.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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