G.I.JOE, la Vendetta: Joe Colton è tornato

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Caterina Ferruzzi

Dopo lo straordinario successo al botteghino (300 milioni di dollari) di “G.I.JOE – La Nascita dei Cobra”, ritorna sul grande schermo la squadra dei G.I.JOE pronta a combattere, in questo sequel, i propri mortali nemici e a scongiurare la minaccia nucleare che potrebbe distruggere il pianeta.

In “G.I.JOE – La Vendetta” ritroviamo vecchi personaggi già conosciuti nel primo film, ma sorprattutto abbiamo davanti a noi molti volti nuovi. Channing Tatum ricopre nuovamente il ruolo di Duke, soldato irreprensibile, dedito totalmente alla propria missione e al proprio ruolo di capo di questa squadra speciale. Al suo fianco troviamo RoadBlock, interpretato da Dwayne Johnson, un colosso perfetto nel ruolo del duro che però non nasconde certo di avere un cuore e dei sentimenti. Elementi importanti che lo rendono più umano di quanto il suo aspetto possa far intendere.

Dopo lo sterminio di gran parte di G.I.JOE, durante il quale anche Duke muore, rimangono solamente in tre, pochi se fossero comuni soldati, ma sufficienti se pensiamo che si tratta di personaggi nati dal mondo dei fumetti dove tutto è possibile. Roadblock è determinato a vendicare quelli che definisce i propri fratelli e lo farà con l’aiuto degli altri due supersiti alla strage. Uno è Flint, interpretato da D.J. Cotrona, attore che ha amato fin da subito il proprio ruolo perché da bambino passava il tempo a giocare con i pupazzetti di G.I.JOE. Dice Cotrona stesso “G.I. JOE è stata la mia prima ossessione in fatto di giocattoli, per questo occupa un posto speciale nel mio cuore”.

L’altro superstite è una ragazza, nome in codice Lady Jaye, arruolata per dimostrare al padre che anche una donna può essere un valoroso militare. La soldatessa bella e forte, che non si tira indietro davanti a nessun pericolo, è interpretata da Adrianne Palicki. Un ruolo non facile, ma che l’attrice è riuscita a gestire senza grosse difficoltà grazie alle esperienze precedenti nei set di “Red Dawn” e “Wonder Woman”.

Un altro ritorno è quello di Snake Eyes, il mortale ninja interpretato da Ray Parker, ma ciò che sorprenderà di più lo spettatore sarà rivedere Storm Shadows, creduto morto alla fine di “G.I.Joe- La nascita dei Cobra”. Il ruolo è interpretato anche sta volta dal koreano Byung-hun Lee, esperto in arti marziali e protagonista di alcune scene spettacolari con un’arma, il sais, che era utilizzata dai G.I.Joe dei fumetti. Dice lo stesso Byung-hun Lee “Ero entusiasta all’idea di usare il ‘sais’ come estensione dei loro pugni, una sorta di letale tirapugni dal bordo estremamente tagliente ed affilato. Li abbiamo inseriti in inquadrature tali che il pubblico possa realmente comprendere quanto siano pericolose”.

Il film è realizzato in 3D, scelta che però non viene sfruttata fino in fondo. Il film potrebbe comunque funzionare nelle due dimensioni, forte dei personaggi, della trama e della spettacolarità delle azioni. Solo la sequenza dello scontro tra le montagne trae beneficio dalla visione nelle tre dimensioni che danno il senso di vertigine e pericolo appropriati per questa pellicola. Ma per il resto, tranne che per pochi momenti, questa scelta tecnica si è rivelata assolutamente fuori luogo.

Il film è un concentrato di azioni, inseguimenti, bombe e sparatorie. Il tutto degno di un action movie che si basa su personaggi della fantasia ai quali, proprio per questo motivo, sono concesse anche esagerazioni altrimenti improbabili.

Il film trae la propria forza dalle scene di azione, dai protagonisti, dalla sottile ironia che trapela in certi momenti e in alcune battute e ovviamente dal fatto di derivare dal mondo del fumetto. Certamente confezionato ad uso e consumo degli amanti del genere o dei fan di Dwayne Johnson, questa pellicola troverà estimatori anche differenti. Basta amare l’azione, le scene spettacolari e l’adrenalina e di sicuro non si rimarrà delusi.

La ciliegina sulla torta però di questo film è di certo lui, Bruce Willis, attore che pare nato per questo genere cinematografico. Qui nei panni del generale in pensione Joe Colton che aiuta RoadBloack e i suoi alla vendetta, offrendo il proprio arsenale, nascosto in luoghi impensabili della casa. Bastano poche scene e pochi minuti di un grande attore come lui per fare la differenza. E si sente e si vede di sicuro.

Il capitano Joe Colton alla fine annuncia di essere ritornato in attività. Che sia una strizzata d’occhio al pubblico per far capire che presto vedremo il seguito di questa pellicola?

Prodotto da Paramount Pictures, Metro Goldwyn-Mayer Pictures e Skydance Productions, in Associazione con Hasbro.

Durata 110 minuti.

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Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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