Celebrità e curiosità: Alfred Hitchcock

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di Caterina Ferruzzi

Siete davvero sicuri di conoscere bene il grande Alfred Hitchcock?

Il film che Hitchcock preferiva, tra quelli da lui girati, è “L’Ombra del Dubbio” (1943). Questa è anche la pellicola più personale del regista in quanto contiene più di un riferimento alla sua vita privata.

Sono tre i film che Alfred Hitchock ha tratto da opere di Daphne Du Maurier: “La Taverna della Giamaica”(1939), “Rebecca, la prima moglie” (1940; con Laurence Olivier e Joan Fontaine)e il grande classico “Gli uccelli”(1963).

Lo sapete che non avrete mai la collezione completa dei film di Hitchock? Questo perchè ”L’aquila della montagna“, pellicola muta del 1928, è sparita. Pare infatti che di questo melodramma della gelosia non ne esista più copia in giro.

Sul set di “Rebecca, la prima moglie”, non ci fu grande armonia tra gli attori e lo stesso Hitchock non la favorì. Il protagonista Laurence Olivier, che non aveva accettato bene il fatto che la protagonista femminile fosse Joan Fontaine e non la compagna Vivien Leigh, scartata al provino, si dimostrò insofferente sul set nei confronti della collega. Alfred Hitchock invece di appianare i diverbi fece credere alla Fontaine di essere detestata da tutti sul set. Questo con il solo scopo di rendere l’attrice insicura e fragile come Rebecca, la protagonista.

Uno dei film più importanti e amati del regista , “La donna che visse due volte“, fu un vero e proprio flop al botteghino. Hitchock venne rimproverato per aver assegnato il ruolo ad un attore ormai vecchio e quindi poco attraente per il pubblico. Si trattava di James Stewart che dopo questo film non lavorò mai più su un set del maestro del brivido.

Per girare “L’Ombra del Dubbio” Alfred Hitchcock individuò in un’abitazione la location perfetta per girare. Solo che i proprietari, per fare bella figura, la restaurarono togliendole quell’aspetto che tanto era piaciuto al regista…Cosa fece dunque Hitchocock? Non cambiò certo casa, ma fece sì che la stessa venisse riportata all’aspetto originario che tanto lo aveva attratto.

Pare che dopo l’uscita nelle sale di “Psycho“, il padre di una ragazza avesse scritto al regista lamentandosi del fatto che la figlia dopo aver visto “I Diabolici” non avesse più voluto fare il bagno e che dopo “Psycho” non ne volesse più sapere di fare la doccia…Hitchcock non poteva che rispondergli con una delle sue battute. Gli disse infatti “La mandi al lavasecco”…

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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