“Sarajevo universale”, un documentario sulla città simbolo dei tormenti del ‘900

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Di  Stefania Taruffi

Continua la programmazione gratuita dei documentari sul canale web di Rai Cinema www.raicinemachannel.it, all’interno di Rai Cinema Doc, uno spazio dedicato ai documentari cinematografici italiani sui temi più importanti della nostra esistenza, della nostra storia, della nostra cultura. Disponibile da oggi, venerdì 5 aprile, gratuitamente in streaming su Rai Cinema Channel, “Sarajevo, l’universale” un documentario sulla città simbolo dei tormenti del ‘900.

Il 5 aprile 1992, a Sarajevo i cecchini iniziarono a sparare su una folla di dimostranti che manifestava per la pace. Per questo il 5 aprile è considerata ufficialmente la data d’inizio dell’assedio della città, il più lungo della storia moderna, che terminerà  solo il 26 febbraio 1996, dopo la firma degli accordi di pace di Dayton e la fine delle ostilità.

A oltre vent’anni di distanza la giornalista e scrittrice Antonella Fiori e lo storico esperto di Islam Gabriele Tecchiato, con la regia di Simone Aleandri, compiono un viaggio nel profondo della città simbolo del “secolo breve”: Sarajevo, la città in cui inizia la tragedia del ‘900 con l’avvio della Grande Guerra e in cui il secolo si chiude con il ritorno degli assedi e della pulizia etnica nel cuore d’Europa. Un ritratto che è una discesa nelle viscere di una città che è anche culla del multiculturalismo e incrocio di fedi. Un luogo dove, una accanto all’altra, sorgono antiche moschee, cattedrali cristiane, sinagoghe che custodiscono i più antichi manoscritti dell’ebraismo sefardita. Ed è nelle moschee, nei templi e nelle chiese che i due autori dialogano con i rappresentanti di tutte le più importanti religioni mentre attraversano il corpo di una città ancora ferita, dove il presente e il passato – rivissuto anche nelle immagini di repertorio – ancora convivono. In cerca di un possibile futuro e di una nuova identità. “Sarajevo, l’universale” è un documentario prodotto nel 2012 da Rai Cinema e Digital Studio & DVD, con la regia di Simone Aleandri. E’ andato in onda su Rai Storia nel novembre del 2012 e a gennaio del 2013.

Sarajevo dunque, un grande esempio di civiltà caratterizzato dal grande senso di ‘accoglienza’, di integrazione, di tolleranza. Una cultura basata sulla ‘convivenza’ fra diverse culture interreligiose.

L’Europa non sa cosa significa il concetto di una nazione multinazionale, multietnica, multireligiosa, perché l’Europa è fatta di paesi nazionali”. “Non è Sarajevo che ha perso la guerra, ma è il mondo che ha perso la battaglia per il concetto di una società multiculturale”.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0feb85cc-3a9e-4884-9d7a-c548aeac04aa-cinema.html

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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