Al via ‘Asili sicuri’: Roma prima città in Italia a realizzare un piano di prevenzione per la rianimazione dei bambini

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In Italia muoiono circa 30 bambini all’anno per soffocamento, una tragedia silenziosa che potrebbe essere evitata grazie ad una semplice e corretta informazione su cosa fare in caso di incidente e molti di più muoiono per arresto cardiaco durante le normali attività ludiche.

La maggior parte dei decessi dei bambini avviene non solo a causa dell’oggetto ingerito, ma soprattutto per l’incapacità di chi sta accanto a loro ad intervenire in modo corretto e immediato, così come testimoniano gli ultimi fatti di cronaca. Per questo, imparare alcune semplici tecniche di primo soccorso può risultare decisivo per la vita del piccolo. Infatti, è ampiamente dimostrato che una rianimazione cardio polmonare tempestiva nel bambino in arresto cardio respiratorio aumenta la probabilità di ripresa delle funzioni vitali e riduce possibili danni permanenti.

La presentazione del progetto con il vicesindaco Sveva Belviso (Foto Omniroma)

La presentazione del progetto con il vicesindaco Sveva Belviso (Foto Omniroma)

Proprio per far fronte a questi pericoli nasce il progetto “Asili sicuri”, iniziativa promossa dal Vice Sindaco di Roma, Sveva Belviso, in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria e con la Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica, che ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze necessarie per intervenire in caso di emergenza.

«Attraverso questa iniziativa, Roma Capitale, è la prima realtà in Italia a realizzare un piano di prevenzione per la rianimazione dei bambini, vittime di soffocamento – dichiara Belviso – Il nostro Paese non ha ancora una legge nazionale che obblighi il personale che si dedica all’educazione e alla cura dei bambini a frequentare corsi anti soffocamento. A tal proposito a breve presenterò una legge di iniziativa popolare da presentare al Parlamento per colmare questo vuoto legislativo».

Il programma prevede la formazione di 6 mila educatrici di asili nido e scuole dell’infanzia di Roma attraverso un corso della durata di tre mesi, con lo scopo di migliorare la conoscenza e promuovere l’informazione sul territorio, delle manovre di disostruzione delle vie aeree e della rianimazione cardiopolmonare. Questo programma porterà le nostre scuole ad essere tra le più sicure in Europa.
Il progetto, che si terrà nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa, prevede una serie di incontri tenuti da istruttori specializzati, articolandosi in una parte teorica finalizzata all’acquisizione delle nozioni generali ed in una parte pratica con l’utilizzo di manichini della dimensione di un bambino. Al termine del programma il personale formato riceverà un certificato di partecipazione rilasciato dalla Simeup.
Alcuni corsi poi, saranno dedicati alla cittadinanza. Chiunque volesse iscriversi al corso o ricevere maggiori informazioni potrà farlo chiamando il numero verde 800.200.105 di Carta Bimbo.

«Gli ultimi fatti di cronaca – afferma Belviso – hanno evidenziato infatti quanto sia importante l’intervento preventivo da parte di chi si prende cura quotidianamente dei più piccoli per evitare che un semplice gesto, come l’inalazione di un oggetto, si possa trasformare in un evento tragico. Fornire le conoscenze necessarie per un primo soccorso salva vita in caso di soffocamento rappresenta un valore di civiltà che fa progredire la nostra società».

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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