Jane Goodall in Umbria a giugno

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“Una delle persone che ha maggiormente contribuito alla conoscenza del mondo in cui viviano” e i suoi studi sugli simpanzè e sui primati “una delle più grandi conquiste scientifiche dell’occidente”. Questa la definizione che l’Enciclopedia britannica da di Jane Goodall, una delle donne più rappresentative a livello mondiale per le sue attività in campo scientifico, culturale, naturalistico e umanitario.goodall

La celebre scienziata sarà ospitata in Umbria i prossimi 1 e 2 giugno, per una serie di appuntamenti culturali promossi da Egea Small, Psiquadro – Perugia Science Fest, in collaborazione con il Jane Goodall Insititute Italia e grazie al sostegno dei Comuni di Perugia e Terni e all’Arpa Umbria.

Dopo la sua esperienza di studio e ricerca sugli scimpanzè durata oltre 25 anni nella Riserva di Gombe in Tanzania, Jane Goodall ha deciso di dedicare la sua notorietà e la sua esperienza a scopi umanitari e ambientalistici ed ora viaggia circa 300 giorni all’anno in tutto il mondo sensibilizzando l’opinione pubblica sui problemi ambientali che l’uomo stesso ha causato al pianeta.

Nel 1977 fonda il Jane Goodall Institute (JGI) per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzè e il loro ambiente. L’Istituto, inoltre, è noto per i suoi innovativi programmi di conservazione in Africa per le comunità locali.

Il primo giugno Jane Goodall sarà a Terni, per un evento organizzato da Psiquadro presso l’Auditorium dell’ARPA Umbria, dove incontrerà il pubblico e gli studenti delle scuole  medie e superiori per raccontare le proprie scoperte e il proprio impegno nella tutela del Pianeta, oltre che gli sforzi per promuoverne la conoscenza a livello globale.

Il due giugno sarà invece ospite del capoluogo umbro dove verrà accolta da un coro di circa  1.000  bambini  che, in Piazza  IV Novembre, presenteranno una favola musicale chiamata “Vermi, galline e scimpanzè”, i tre animali che hanno segnato l’infanzia, la giovinezza e gli studi della scienziata che ha rivoluzionato, con la sua opera, il rapporto tra etologia e antropologia. La favola rappresenta l’ultima produzione  di EGEA small, l’unica etichetta  discografica  italiana  dedicata  all’infanzia.

La sera del 2 giugno, al Teatro Morlacchi Jane Goodall si racconterà, invece, nello spettacolo “Jane  Goodall – Storie e Musica”, che  vedrà la scienziata nel ruolo di narratrice, coadiuvata da immagini che la ritraggono nei luoghi dove lei ha condotto i propri studi.

Durante tutto il mese di maggio si svolgeranno inoltre vari eventi collaterali: incontri, conferenze, presentazioni di libri, iniziative in musei per preparare il terreno all’arrivo della scienziata.

 

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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