Il dovere della memoria

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Nel 70esimo anniversario dell’inizio della deportazione e dell’internamento degli italiani, l’ANRP–Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia lancia il progetto di un ‘Albo degli Internati militari caduti nei lager nazisti’. Se ne parla in un incontro martedì 7 maggio 2013 ore 10.30 – Roma, Auditorium Piazza Adriana, 3

 

Quella della guerra è sempre una memoria parziale e conflittuale, che premia gli eroi ‘vincitori’ e oscura, con i vinti, le vittime anonime. La memoria ufficiale della Seconda guerra mondiale non ha ancora trovato spazio adeguato per onorare gli Internati Militari Italiani (IMI) che hanno perso la vita tra l’8 settembre 1943 e il maggio 1945 nei lager nazisti.

Quest’anno ricorre il 70esimo anniversario dell’inizio della deportazione e dell’internamento nei lager degli italiani (militari, politici, ebrei e semplici cittadini) e l’ANRP–Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, intende ancora una volta combattere l’indifferenza e il silenzio sul sacrificio degli IMI con il progetto di un albo commemorativo dei Caduti.foto b1

Furono circa 50mila i militari italiani che non fecero più ritorno, dei 650mila catturati su più fronti dalle truppe tedesche dopo l’Armistizio e destinati alla deportazione e all’internamento. Ma di questi uomini e del loro sacrificio non si hanno neppure informazioni ufficiali. Il regime nazista, dopo averli inizialmente considerati prigionieri di guerra, modificò il loro status in quello di ‘militari internati’, sottraendoli alla tutela della Croce Rossa Internazionale e utilizzandoli come forza lavoro nell’industria bellica, nel disprezzo delle norme di diritto internazionale. Sottoposti per venti lunghi mesi a un trattamento disumano, subirono umiliazioni, fame e vessazioni tremende, rimanendo però fedeli alla Patria e rappresentando di fatto la prima ‘Resistenza’.

Il progetto dell’‘Albo degli Internati militari caduti nei lager nazisti’ sarà presentato nel corso dell’incontro ‘Il dovere della memoria’ che si terrà martedì 7 maggio 2013 alle ore 10.30 a Roma, presso l’Auditorium di Piazza Adriana 3. Interverranno Maria Immacolata Macioti, Mariano Gabriele, Lauro Rossi, coordina Anna Maria Isastia.

“Un libro commemorativo degli IMI caduti nei lager non è solo un atto dovuto, una doverosa testimonianza di gratitudine, ma un contributo concreto per non disperdere un patrimonio storico, culturale e umano fondamentale, per salvare dall’oblio una tragica pagina della storia italiana”, spiega il presidente dell’ANRP, Enzo Orlanducci. “Ed è una risposta alla sentenza dell’Aja che ha invitato Italia e Germania al negoziato e alle ‘Raccomandazioni’ della Commissione di storici italo-tedesca, costituita per occuparsi del passato di guerra tra i due paesi e in particolare degli internati e deportati. Persino un gruppo di deputati tedeschi ha sollevato la questione, definendo ‘triste e penosa’ la situazione degli IMI sopravvissuti e dei familiari, ai quali finora è stata negata qualunque forma di indennizzo”.

L’Associazione, che annovera tra gli aderenti il maggior numero di ex IMI, offre alla realizzazione di questa banca dati con accesso on-line la propria esperienza e le proprie risorse umane e documentali.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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