I “Dead Can Dance” all’Auditorium Conciliazione di Roma

image_pdfimage_print

“Dead Can Dance” a Roma, Auditorium Conciliazione il 5 giugno 2013.

La leggenda è rinata. I Dead Can Dance, ovvero Lisa Gerrard e Brendan Perry, sono una vera pietra miliare per avere dominato la scena musicale degli anni ’80 e ’90 e a quanto pare continuano a farlo anche nel nuovo millennio.

Il loro ultimo album di inediti, Anastasis, uscito nell’agosto scorso, ha addirittura sorpreso pubblico e critica per quanto è intenso, ispirato e capace di restituire all’ascolto il suono originario e allo stesso tempo attuale della band.  La dimensione live non ha fatto che confermare le impressioni derivate dall’ascolto dell’album, Brendan Perry conserva intatto un carisma musicale e vocale che lo contraddistingue fin dagli esordi mentre Lisa Gerrard domina la scena come un’algida creatura capace di “dare vita a mondi impossibili con quella sua voce ultraterrena che apre le porte del Paradiso”, come ha commentato la Stampa.Dead_CD_41055_FZ web

Il tour mondiale, partito nell’autunno 2012 e, a grande richiesta, arricchito di nuovi appuntamenti a seguito dei “tutto esaurito” registrati praticamente ovunque, ha segnato il ritorno dal vivo per i Dead Can Dance dopo 7 anni di assenza, mentre l’album Anastasis è il primo dopo “Spritchaser” del 1996. “Ho pensato che ‘Anastasis’ fosse un buon titolo per la nostra reunion”, spiega Brendan Perry “La parola vuol dire anche ‘fra due periodi’ e la rigenerazione avviene con la stagione a venire.”

La parola greca rappresenta non solo il significato dell’album ma anche l’orgine della musica. Il cuore di ‘Anastasis’ si trova nel mediterraneo orientale, dalla Grecia alla Turchia fino al Nord Africa.  “La musica che ascolto e ricerco – dice ancora Perry – diventa inconsciamente e consciamente parte del progetto, e per questo album sono stato affascinato dagli elementi classici immutabili della cultura Greca, la profondità della loro musica e il loro amore per la canzone che non trovi nell’occidente; il modo in cui si sposano filosofia e canzoni d’amore con l’aggiunta di un po’ di scienza. Amo le influenze  che arrivano dall’essere un crocevia fra l’est e l’ovest, il mosaico caleidoscopico di queste culture fuse, mentre più a ovest vai più la società diventa mono-culturale”.

Il progetto di questo album era già in essere ai tempi del World Tour del 2005. Ma quel tour fu estenuante e il progetto fu rimandato. Trovare il tempo per incontrarsi non è stato facile vista le distanze fra i due: Perry vive nel cuore dell’Irlanda, la terra dei suoi avi (dove è stato registrato ‘Anastasis’, nel suo studio ricavato da una chiesa sconsacrata) e Gerrard nel sud dell’Australia, lo stesso luogo dal quale nel 1981 prese vita l’avventura dei Dead Can Dance.

www.deadcandance.com

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *