Storie vere, non favole: bimbo esce dal coma dopo trattamento con staminali da cordone ombelicale

image_pdfimage_print

Siamo a Washington, dove un bambino, all’età di due anni e mezzo, in seguito a un arresto cardiaco con conseguenti danni cerebrali, cade in uno stato vegetativo la cui prognosi prevede minime possibilità di sopravvivenza. Tutto ciò accade nel 2008. Dopo cinque anni in questa condizione, nel 2013 il bimbo è uscito dal coma grazie al l’infusione di cellule staminali prelevate dal sangue del cordone ombelicale della madre.2

Il trattamento con cellule staminali è stato eseguito da medici del Catholic Hospital di Bochum (Germania). Secondo Arne Jensen, che ha condotto la ricerca pubblicata su Case Reports in Transplantation, lo studio dissipa i dubbi, di lunga data, circa l’efficacia di questa nuova forma di terapia.

L’infusione delle staminali è avvenuta per via endovenosa e, secondo quanto riportano alcuni media, dopo due mesi di trattamento con cellule staminali già si erano riscontrati miglioramenti nel bambino tanto che nei mesi successivi ha iniziato a formulare frasi e a muoversi.

Una notizia accolta con grande gioia dalla biobanca InScientiaFides: “Casi come questo – ha dichiarato il direttore generale Luana Piroli,  motivano il nostro lavoro quotidiano e confermano che la qualità del processo, certificato Fact-NetCord, garantisce l’efficacia del trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale, ossia quando il paziente è donatore di se stesso. Dunque, in base a tutto ciò, continuiamo il nostro lavoro con la passione e la convinzione di sempre, investendo anche in ricerca scientifica, in divulgazione e in campagne di educazione sanitaria”.

Articolo a cura di Inscientiafides Banca conservazione delle cellule staminali

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *