Rumba per noi: intervista a Federica Baioni

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di Mario Masi

A due anni dall’uscita del disco d’esordio: ‘La Vetrina delle Vanità’ (103-Edel), un incantevole viaggio attraverso il jazz e la canzone d’autore, Federica Baioni pubblica ‘Rumba per noi‘. Il nuovo singolo è accompagnato di un video che è un omaggio al cinema, alla danza, al teatro e all’amore in una piccola perla che agli effetti speciali preferisce la poesia facendo parlare la musica.

Come mai hai scelto una rumba per il tuo nuovo singolo?fede

E’ una scelta dettata dal fascino del Sudamerica, colpa di un viaggio recente. Il brano, intendo la melodia iniziale in realtà è nata a Roma in una rigida sera invernale. L’idea di farne poi un singolo è venuta fuori mentre mi trovavo a Buenos Aires città che adoro e prima tappa in assoluto del mio viaggio alla scoperta del Sudamerica. Dal bellissimo sound che usciva dai caffè che di sera diventavano sale da ballo, al mio primo primissimo ingresso nella stanza di Evita Peròn mentre ero in visita nella mitica Casa Rosada, avevo questa melodia che mi tintinnava in testa e ho giurato che appena sarei tornata a Roma avrei dovuto ultimare il video che accompagna il brano, girato con un gruppo di amici qualche mese prima a Roma in un vecchio cinema abbandonato.

Davvero originale l’inserimento dei protagonisti animati che si vedono in apertura e chiusura del video

Si e in tutta sincerità devo queste creazioni ma soprattutto l’ottimizzazione e la post produzione del video a Bottega d’Arte Ateneriena nella persona di Gianni Donvito che ne ha curato la grafica, il colore, la realizzazione e l’animazione. Sono i suoi meravigliosi pupazzi che mi hanno stregato sin dai primi bozzetti iniziali. L’idea mia e di Gianni era quella di far ballare due teen ager nelle vesti comode di rappers di quartiere che a metà pellicola rimangono incantati e stregati dal fascino della celluloide. E questo inserimento è una chicca che come una ciliegina sulla torta ha dato vita ad un videoclip che forse sarebbe restato per sempre a marcire in un cassetto. Gianni mi ha aiutata a recuperare la luce che volevo e dargli nuova vita. Originariamente le immagini erano a colori.

Cosa ha ispirato il mood retrò del videoclip?

COPERTINA DVD RUMBA PER NOIIn realtà è frutto in parte del mio amore sfrenato per il cinema muto e le commedie patinate stile Frank Capra o dei telefoni bianchi e in parte per l’omaggio che volevo dare all’atmosfera che si respira nelle piccole milonghe di confine dove piccole orchestrine suonano per pochissimi ballerini in pista. Adoro le sequenze del cinema dei bei tempi che furono dove tutto è “strappacore” e i dettagli, i costumi e le scene sono maledettamente eleganti e da gran sera. Adoro Busby Berkeley e gli esperimenti del cinema anni ‘20/’30 primi stereotipi del film musicale diventato poi musical e abbellito dai passi del fantasmagorico Fred Astaire e dai volteggi della biondissima Ginger Rogers. Amo quelle sequenze e sin da piccola ci ballavo sopra fino allo sfinimento. Volevamo sin dall’idea iniziale con la troupe che ha seguito la prima fase degli shooting a teatro, ricreare quel mood da piccola balera di periferia dove a regnare è il silenzio, i passi di danza e la musica che accende i cuori e fa riconquistare al protagonista, un ballerino stampalato ma innamoratissimo, la sua gentile ed eterea dama.

Voci di corridoio raccontano di riprese effettuate in una situazione climatica non proprio favorevole è così?

Si è così. L’ho raccontato più volte, il giorno che abbiamo deciso di girare a Roma sotto Natale nel vecchio cinema Volturno, noto agli annali della nostra città per essere stato uno dei cinema dove si proiettavano film vietati ai minori e oggi diventato spazio occupato e polifunzionale come gran parte degli spazi dove si fa cultura a Roma, faceva un freddo polare a dir poco. Girare in un teatro siberiano per il remake della storia dei soviet avrebbe sicuramente dato temperature più miti e tropicali in confronto. Abbiamo letteralmente battuto i denti dalla felicità, quei sorrisi e quella disinvoltura tra un ciak e un altro, plauso agli attori in primis sono costati fatica sudore e lacrime nel vero senso della parola. Uno dei protagonisti con un brutto scivolone ha fatto anche l’eroe del set! Rido quando ripenso a quante ne abbiamo passate. Ma sorrido a pensare che ce l’abbiamo fatta e il video da pochi giorni on line, insieme al singolo che presto sarà disponibile su i-tunes e nei circuiti digitali sta raccogliendo consensi e plauso. Vorrei ringraziare a tal proposito la 103 Edizioni che sta credendo da tempo nel mio progetto sull’asse Roma – Firenze – Milano.

Quali sono le sonorità che ora ti appassionano maggiormente?

rumba per noiCe ne sono molte, ma sono davvero incuriosita dai suoni popolari della tradizione italiana e del bacino del mediterraneo, mi piacerebbe mantenere questa linea di collegamento tra suoni folk e tentativi di intrusione in campi contemporanei e perché no alternativi in una prossima produzione. Sono una curiosa e non mi fermo mai.

Con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?

Più che con chi in particolare vorrei avere la fortuna di collaborare con chi ha il coraggio la voglia e la sfrontatezza di continuare a fare musica non solo per un ritorno economico e commerciale su vasta scala ma seguendo uno stile, un’idea e una convinzione, anche se questa potrebbe portare ad essere considerati totalmente folli e a rischio di essere etichettati come prodotto di nicchia. E’ da andarne fieri in certi casi. Spesso la lentezza a scapito della velocità paga alla lunga, ma paga. Adoro letterati e personaggi come Omar Pamuk, Marlisa Ciccarelli pittrice e art performer, Dariush Radpur fotoreporter iraniano trapiantato a Roma e Gianni Leone rockstar e leader del Balletto di Bronzo storica band del progressive anni ’70 che oltrechè un’icona del rock per me è un caro amico. Con loro mi piacerebbe poter salire su un palco e cantare le mie nuove songs.

Quando potremo ascoltare altri nuovi pezzi?

Presto per parlarne ma sicuramente è nell’aria qualcosa di nuovo nella mia produzione. Voglio prendermi tutto il tempo che occorre per assaporare le novità, far camminare ancora per un po’ il mio disco LA VETRINA DELLE VANITA’ per palchi e live e presentare a chi ancora non lo conosce il mio nuovissimo singolo: RUMBA PER NOI.  In questa bella estate vorrei venisse ballato in tutte e dico tutte le milonghe d’Italia dalla riviera romagnola alla costa salentina. Cominciamo a spargere voce, mi aiutate? La mia Rumba è per tutti voi e visibile a questo link:

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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