Il Rex ormeggia a Genova nella mostra di Palazzo San Giorgio

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di Elisabetta Rossi

L’Italia dei bei primati  nella mostra Il transatlantico Rex che fa rivivere, fino al 30 settembre, la storia di un mito italiano che quest’anno festeggia gli ottant’anni dalla conquista del premio Nastro Azzurro.
“Con questa esposizione – ha detto il presidente del Porto di Genova, Luigi Merlo – richiamiamo l’attenzione del Paese su uno dei punti di forza, l’economia del mare”. image
Un’enorme ricostruzione della fiancata del Rex di felliniana memoria apre la mostra sul transatlantico che nel 1933 fu il più veloce al mondo sulla rotta Genova-New York: Federico Fellini nel suo Amarcord scelse  il transatlantico come simbolo dell’epoca.

Il Rex, la più grande nave passeggeri di linea italiana, fu progettata e costruita nel 1931 nel cantiere navale Ansaldo di Genova Sestri Ponente e nello Stabilimento Meccanico di Sampierdarena.
Nella mostra si ripercorre la sua vita: dal varo fino alla distruzione durante il bombardamento del 1944, passando attraverso la vittoria del Nastro Azzurro nel 1933, con il quale si è aggiudicata il tanto ambito titolo di nave più veloce dell’Atlantico.
Molti sono i cimeli legati alla storia del comandante Francesco Tarabotto che solo il grande lavoro di ricerca  e salvataggio del direttore del museo navale d’Imperia, Flavio Serafini, è riuscito a sottrarre alla  inevitabile dispersione. Nove grandi album fotografici con centinaia di immagini, la storia di una vita; il modellino in argento che la comunità italiana di New York volle donare a Tarabotto dopo la conquista del Nastro Azzurro; i due personali libretti di navigazione dello stesso Tarabotto; ricordi di famiglia: sono alcuni tra i cimeli più significativi, che, con l’avallo ufficiale della Direzione regionale della Soprintendenza di Genova sono stati trasferiti a Palazzo San Giorgio.  Nell’esposizione sono presenti il grande campana di bronzo e il Nastro Azzurro vero e proprio, tra le poche cose che si sono potute salvare dopo il bombardamento della nave nell’Alto Adriatico.

Vedere la mostra è un po’ come salire a bordo di questo gigante del mare, con i suoi saloni di prima classe di 800 mq e prima nave nella storia con le piscine a bordo.
La grandezza del Rex è siglata dalla vittoria del Nastro Azzurro, con la quale diventa re indiscusso dell’Atlantico. Un video ne ripercorre la fama: descrive la vita a bordo, cita i numeri che l’hanno resa la nave più imponente a solcare i mari, ricostruisce la sua conquista  più grande e ne rappresenta il tramonto.
Una mostra da vedere e ascoltare, che racconta un modello al quale l’industria navale italiana deve molto.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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