L’ amore anziano (e proibito) di Bruce LaBruce

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Alla Mostra cinematografica di Venezia é già scandalo
di Elisabetta Rossi
 
“I registi non dovrebbero aver paura di cambiare direzione. Volevo scioccare le persone con un film che non è scioccante, andare contro le aspettative del pubblico” Sempre afferente alle Giornate degli Autori, destinato però a essere uno degli scandali di questa annata, arriva Gerontophilia di Bruce LaBruce, singolare regista di oggetti definiti come porno gay artistici.  Nella sua ultima fatica LaBruce si è dedicato alla storia di un ragazzo che sviluppa una passione improvvisa per l’ospite di una casa di riposo presso cui lavora. Ma il tutto é stemperato da un taglio da commedia romantica.image
 ?Gerontophilia?, la storia tra un 18enne e un 82enne, é quella che i dizionari definiscono ?morbosa attrazione sessuale per persone anziane?. Alla regia quel Bruce LaBruce che, muovendosi da anni sul crinale tra cinema autoriale e cinema sessualmente esplicito, ha dato alla luce film come The Raspberry Reich e L.A. Zombie, abbondantemente intrisi di sesso gay-maschile (il secondo, presentato a Locarno 2010, aveva come protagonista la pornostar gay François Sagat). Questa volta il signor BLB racconta una storia che, son parole sue, si colloca tra Harold e Maude, film anni Settanta sull?amicizia tra un ragazzino e una vispa ottantenne, e Qualcuno volò sul nido del cuculo. Il diciottenne Lake, pur non essendo gay e anche fidanzato con una ragazza, si rende conto di provare un?attrazione sessuale per gli uomini molto in là con l?età. Vuole capirci meglio, così si fa assumere come infermiere in un ospizio: si ritroverà in una realtà-ghetto in cui ai ricoverati vengono somministrati massicciamente psicofarmaci onde inebetirli e renderli più controllabili. Si legherà all?ottantaduenne Mr. Peabody e sarà qualcosa di vicino all?amore.
Un tema spinoso, quello affrontato nel film, che ha raccolto gli applausi del pubblico: l’interrogativo, senza risposta, che impone una riflessione “altra” su cosa e come il corpo anziano possa rappresentare nell’immaginario erotico, secondo forme diverse rispetto ai canoni di bellezza codificati dalla cultura comune che ci vorrebbe desiderabili e amabili perché perennemente giovani.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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