The Canyons: il trillher che accende i riflettori a luce rossa

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Il porno star James Deen debutta al Lido di Venezia, non ricorda con quante donne abbia fatto sesso ma alla domanda di quante ne abbia amate non ha dubbi: una
di Elisabetta Rossi
Piace al pubblico e divide la critica  ‘The Canyons’ di Paul Schrader, film fuori concorso alla 70esima Mostra del Cinema di Venezia.Z
Ambientato nella Los Angeles delle facili promesse di fama, il film ruota attorno al rapporto malato tra Christian, un atletico James Deen e Tara, Lindsay Lohan, il sogno proibito di ogni uomo, bella, erotica e trasgressiva.
Di mezzo ci si mette un vecchio amore, Ryan che cercherà di riportare Tara sulla retta via. Togliendola dalle orge organizzate via internet dall’aitante fidanzato.
Nel mondo di Christian si trasgredisce a letto come nella vita al punto di organizzare e portare a termine un omicidio. Il film, un thriller farcito di sesso, ci concede i nudi dei protagonisti, il sesso ai tempi di internet e l’esplicita rappresentazione delle fantasie erotiche che non vorremmo vedere perché in qualche misura ci appartengono e ci turbano.
Paul Schrader, il regista di The Canyons, esordisce così alla conferenza stampa del film fuori concorso: “Oggi sono libero. Negli ultimi 16 mesi sono stato ostaggio di Lindsay Lohan. E’ una brava attrice, doveva essere qui, ma il suo comportamento è inqualificabile. Non risponderò a domande sulla sua vita privata”. Mentre Michael Lohan non usa mezzi termini nell’intervista rilasciata a Life & Style e pubblicata questa settimana dal periodico americano. Il padre di Lindsay Lohan ha preso su di sé gran parte della responsabilità per i problemi che hanno rovinato la promettente carriera della figlia.
“Non penso che lei dovrebbe prendersi alcuna colpa per ciò che le è successo. È colpa mia e di Dina [l’ex moglie, ndr]. L’abbiamo messa in mezzo ad un divorzio. Adesso spetta a me e Dina rendere migliore la situazione.”
“E’ un esperimento low-cost in cui si incrociano due generi differenti”, hanno spiegato, nel corso della conferenza stampa, lo stesso regista Schrader che è anche presidente della Giuria di Orizzonti e lo sceneggiatore, lo scrittore Bret Easton Ellis.
The Canyons interamente ambientato a Los Angeles, è la preparazione, secondo Schrader, di un film per l’era post- cinema, è un prodotto fatto per dvd e multiplatform perché i cinema sono destinati a chiudere.
Ellis ha raccontato di avere iniziato a scrivere la sceneggiatura a Los Angeles nel 2012 “ho un’ossessione per il lavoro di James Deen, all’inizio doveva essere film di trentenni ma ho voluto un noir ambientato nel mondo del cinema”.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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