Espressioni d’arte all’ombra del Vulcano

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Di Odilia Broya de Lucia

Oggi, come sempre, i giovani si esprimono e lo fanno attraverso le forme a loro più consone, come l’arte.

Rabbia, gioia, dolore, felicità, risentimento, rimpianto e amore sono le loro motivazioni. La ricerca di qualcosa che li spinga lontano da una società che corre sempre più veloce e transitivamente si allontana da loro, è spesso alla base delle loro creazioni.

Artisti, spesso giovanissimi, si cimentano con tele e pennelli, ispirandosi a modelli ideali ed idealizzati che non sempre sono i maestri dell’arte che si osserva esposta nei musei, ma ad una semplice canzone, ad una foto scattata anni fa oppure ad una loro intima fantasia.

Dalle classiche tempere alle bombolette spray, infinite sono le loro sperimentazioni ed i loro adattamenti, ognuno esprime e si esprime come meglio crede, senza regole.

È il caso di due giovani artisti emergenti campani, Francesco Panipucci e Giuseppe Della Torca.

Francesco inizia la sua vita da artista all’età di 23 anni, in seguito ad un incidente stradale che da lui l’input ad iniziare questo cammino, sfogando sulla tela tutta la sua rabbia e contemporaneamente il cambiamento interiore che inevitabilmente avrebbe dovuto affrontare.

Ha partecipato all’esposizione “Cioè Dicevo” che si svolge mensilmente a Napoli, e raccoglie opere di pittori, scultori e fotografi , famosi e non, raccogliendo molti consensi. Colori acrilici ed a olio sono alla base delle sue pitture.

È essenziale per lui dipingere accompagnato dalla musica, altra sua grande passione.

Lo stile di Giuseppe è invece più grafico che artistico, bombolette, stencil e rulli sono gli strumenti necessari alla realizzazione dei suoi lavori che seguono lunghe elaborazioni al computer.

Iniziando questo percorso come hobby, accostandolo anche lui alla musica, in particolare quella rap underground, oggi  ha già partecipato alla mostra “Re making worlds” tenutasi a Roma presso il Caffè Letterario nel Novembre 2009, assieme alla fidanzata Serena Merola con la quale collabora nella scelta delle grafiche e dei disegni e nella realizzazione delle tele. Serena e Giuseppe si approcciano all’arte in maniera giocosa e divertente, cercando di trasmettere armonia e creatività tramite colori forti e irriverenti. Il loro duo artistico prende il nome di DelMerò.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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