Campiello 2013 celebra Ugo Riccarelli

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di Elisabetta Rossi

È “L’amore graffia il mondo” (edito da Mondadori), romanzo dello scomparso Ugo Riccarelli, il vincitore della 51esimma edizione del Premio Campiello: lo scrittore, morto il 21 luglio scorso, ha avuto 102 voti dei 289 arrivati dalla giuria popolare dei 300 lettori anonimi.campiello

Gli altri finalisti si sono così piazzati in classifica: Fabio Stassi, L’ultimo ballo di Charlot (Sellerio), 83 voti; Giovanni Cocco, La caduta (Nutrimenti) con 47 voti; Beatrice Masini, Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani), 36 voti; Valerio Magrelli, Geologia di un padre (Einaudi) 21 voti.

A ritirare il Premio è stata la moglie del defunto vincitore Roberta Bortone, che così ha commentato: “Ho sempre detto a mio marito che l’ho sposato perché mi faceva ridere e portava il caffè a letto la mattina. È un premio dedicato a tutte le donne, prima tra tutte la mamma Ilva, che l’ha ispirato. Credo anche che avrebbe ringraziato Antonio Tabucchi, il suo maestro.”

“L’amore graffia il mondo” racconta la vita di Signorina dalla nascita alla morte e ruota tutto intorno alla metafora del taglio e del cucito, visto che Signorina è maestra di cucito ma, per vari motivi, deve mettere da parte nel corso della sua esistenza questa sua dote.

Il Premio Campiello ha anche una versione per l’Opera Prima: il prestigioso riconoscimento quest’anno è andato a Matteo Cellini per il suo romanzo Cate, io edito da Fazi.

Alberto Alarico Vignati, 22 anni di Corsico (MI), con il racconto “Girasole impazzito di luce” si è aggiudicato la 18^ edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario dedicato dalla “Fondazione Il Campiello” agli scrittori tra i 15 e 21 anni. Il racconto è stato scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Paolo Crepet.

Il racconto è stato premiato dalla Giuria dei Letterati con la seguente motivazione: “Nel racconto di Alberto Alarico Vignati, ‘Girasole impazzito di luce’, paiono indovinati il fondale della vicenda (lo spoglio entroterra milanese) e la caratterizzazione psicologica dei due protagonisti: uno studente universitario, che campa dando ripetizioni, e il suo allievo che non va a scuola e sosterrà gli esami da privatista”.

La modalità di premiazione del Premio Campiello è molto particolare. A differenza di quanto accade nella maggior parte degli altri premi letterari, infatti, i critici identificano fra i libri editi nell’anno precedente una rosa di 5 libri da sottoporre alla Giuria dei Lettori, chiamata anche Giuria dei Trecento: questi 5 libri finalisti vengono insigniti ufficialmente del Premio Campiello – Selezione Giuria dei Letterati.

Sarà la Giuria dei Lettori (composta da 300 lettori, di diversa provenienza sociale, età, cultura, professione e posizione sociale) a scegliere fra i 5 finalisti il libro Campiello.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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