La portaerei Garibaldi festeggia 30 anni dal varo

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È stata la prima Portaerei della Squadra Navale Italiana

di Elisabetta Rossi

L’Incrociatore portaerei Giuseppe Garibaldi ha compiuto trent’anni dal varo.garibaldi

Un traguardo importante celebrato a bordo, con una sobria ma significativa cerimonia, dal venticinquesimo Comandante, capitano di vascello Flavio Biaggi e dal suo equipaggio alla presenza del Comandante delle Forze d’Altura, Ammiraglio di Divisione Carlo Massagli, comandante di Nave Garibaldi dall’agosto 2005 all’ottobre 2006.

Il suo varo costituì un evento senza precedenti per la Marina e per le Forze Armate, contribuendo ad elevare l’Italia ad un rango ed ad un prestigio internazionale che sino a quel momento erano stati appannaggio esclusivo di pochi altri Paesi.

Nave Garibaldi è stata la prima Portaerei della Squadra Navale Italiana.

“Questo giorno non significa soltanto ripercorrere le pagine del libro di quadrato, dense di attività addestrative, missioni in scenari di crisi internazionali ed operazioni di supporto alle popolazioni a vario titolo colpite in qualunque parte del mondo – ha ricordato il capitano di Vascello Flavio Biaggi Comandante di nave Garibaldi – ma deve essere, prima di tutto, l’occasione per riflettere sul l’elevato valore che Nave Garibaldi ha rappresentato fino ad oggi e ancora intende rappresentare per il nostro Paese, in termini di efficienza ed efficacia degli investimenti pubblici, di perseguimento della sicurezza e del bene della Nazione, di interazione e cooperazione con le entità sovranazionali nel garantire il supremo valore della pace”.

Nei suoi trent’anni di servizio, infatti, nave Garibaldi è stata l’Ammiraglia della flotta svolgendo un ruolo fondamentale in tutte le principali missioni internazionali che hanno visto impegnata la Marina Militare, dalla Somalia, alla Jugoslavia, dall’Afghanistan al Libano.

L’ultima attività operativa di rilievo è stata l’Operazione Unified Protector in Libia nel 2011, nel corso della quale, restando in mare continuativamente per 78 giorni, ha operato per garantire il rispetto dell’embargo imposto sul traffico di armi e l’implementazione della No-Fly Zone. Un servizio in Marina che si lega indissolubilmente con la nascita dell’Aviazione Navale.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

One Comment

  1. Giovanni
    14 settembre 2013

    interessante!!

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