Fabrizio Bosso

Grande musica alla Casa del Jazz

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Dopo il successo della rassegna estiva svoltasi nel Parco da giugno ad agosto ritorna ,sempre con la direzione artistica di Giampiero Rubei, la programmazione in Sala Concerti della Casa del Jazz con un programma che va da ottobre 2013  a dicembre 2013, articolato e vario, che -oltre al jazz –ospiterà  altri generi musicali, ma anche guide all’ascolto e proiezioni.

Ad  aprire la serie dei concerti, venerdì 4 ottobre, uno dei grandi protagonisti del jazz italiano, Roberto Gatto che con il suo quintetto,presenterà “Tributo a Miles Davis”.  Sempre ad ottobre, il 29, eccezionale concerto con Lara Iacovini, Steve Swallow e Adam Nussbaum. Ma saranno tanti i concerti jazz di altissimo livello che si succederanno in questi tre mesi,il 30 novembre con un doppio concerto,l’attesissimo ritorno di The Bad Plus, da diversi anni uno dei gruppi più particolari e di successo della scena jazzistica mondiale che si contraddistingue per un repertorio che abbina loro composizioni originali, accanto a echi di Thelonius Monk e destrutturazione di successi pop, come la loro particolare versione di “Smells like teen spirit” dei Nirvana. Il 12 dicembre è la volta di un altro grande protagonista del jazz italiano, Fabrizio Bosso, che presenterà  il nuovo album “Purple” con il suo trio Spiritual, con l’organo e il piano di Alberto Marsico e la

Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso

batteria di Alessandro Minetto .Il 9 novembre,sul palco della Casa del Jazz,un altro trombettista, Luca Aquino, che presenterà‘aQustico’, il suo nuovo lavoro discografico che ha in copertina un’opera di Mimmo Paladino,e che -tra l’altro- e stato elogiato su facebook da Roberto Saviano. Tra gli altri concerti,il 12 ottobre,la cantante Susanna Stivali con il suo quartetto,presenta “Going to the unknown…omaggio a Wayne Shorter”,il 1° dicembre, The Incredible John Papa Boogie Blues Band,il 31 ottobre Giancarlo Russo,il 7 novembre Venanzio Venditti Quartet,l’8 novembre Stefano Cicconetti Quintet,il 2 dicembre Electric People, il 20 dicembre Luca Chiaraluce con due progetti.

Come sempre un grande spazio nella programmazione della Casa del Jazz è riservato ai giovani talenti del jazz italiano,il 25 ottobre,Paolo Recchia  presenterà il suo nuovo progetto“Three For Getz” omaggio a un gigante del jazz ,Stan Getz,il 26 ottobre,Alessandro Lanzoni, enfant prodige che sta affrontando con serenità e determinazione il percorso verso la definitiva maturazione artistica,presenterà il suo nuovo cd “Dark Flavour”, il 23 novembre il trio di Enrico Zanisi, recente vincitore del Top Jazz 2012 come miglior nuovo talento italiano,accompagnato da altri due giovanissimi:il batterista Alessandro Paternesi e il contrabbassista americano Joe Rehmer,presenterà il suo ultimo cd “Life Variations”,il 5 dicembre,Simone Graziano, pianista fiorentino di talento, con ospite uno  dei sassofonisti fra i più richiesti nell’ambito del jazz moderno e di ricerca: David Binney,il 7 dicembre,Cristiano Arcelli, presenterà “Brooks” ,il suo nuovo cd,un tributo alla diva dark del cinema muto Louise Brooks e infine il 21 dicembre,Armando Bertozzi New Generation Jazz,con ospite il trombettista Fabio Morgera.

Di grande interesse  “Fusione a caldo”, rassegna che unisce vari linguaggi e stili musicali come il jazz,la musica etnica,la  canzone d’autore,rock-blues e la musica classica con l’esibizione di musicisti affermati e altri emergenti della scena nazionale e internazionale,alla ricerca di un linguaggio musicale e culturale senza confini. Il primo appuntamento di questa nuova rassegna  è con un batterista tra i più amati e stimati in ambito progressive rock, Carl Palmer.Con il suo progetto Carl Palmer’s Elp Legacy farà rivivere i grandi classici di Emerson Lake & Palmer.Tanti gli appuntamenti di “Fusione a caldo” fino a dicembre:il 18 ottobre,Majaria Trio & Eleonora Bordonaro, con  il nuovo progetto e disco “La custodia del fuoco”, che  riprende la tradizione dei canti popolari siciliani reinterpretandola in chiave etno-jazz. il 30 ottobre Reagente 6 con ospiti, Amit Chatterjee  e David Jackson, il 5 novembre,la band di Carl Verheyen ex chitarrista dei Supertramp, il 22 novembre,un omaggio a Fabrizio De Andrè con “Il Testamento di Faber”,saranno eseguiti due album storici del cantautore genovese,”La buona novella” e “Creuza de ma”,il 26 novembre un  cantautore di raffinata qualità, con una lunga carriera musicale,Mimmo Locasciulli con il suo trio,il 28 novembre, il progetto folk-acustico,Corde Oblique,il 29 novembre, gli inglesi Dave Kilminster  e Murray Hockridge,La voce soul del chitarrista e cantante Murray Hockridge è stata paragonata a quelle di Prince, Sting e Stevie Wonder. Dave Kilminster è stato nominato nel 1991 «Guitarist of the Year» dalla rivista Guitarist. Il 14 dicembre,  il grande Buddy Whittington ,famoso per la sua lunga militanza nei Bluesbrakers di John Mayall e considerato uno dei migliori autori ed interpreti blues degli ultimi vent’anni,il 17 dicembre,Afro World Sound System con Mario Pio Mancini, storico fondatore degli Indaco e tra i maggiori esponenti della world music italiana, il 19 dicembre,Italia ’70 e infine il 28 dicembre,Et Al.

La Casa del Jazz ospiterà dal 15 al 19 ottobre,Progressivamente Festival, curato da Guido Bellachioma, l’unico festival al mondo dedicato al rock progressive che resiste da vent’anni. Promuovere il rock progressive e chi porta avanti questa passione, è ciò che muove dal profondo “Progressivamente Festival”. Molto ricco il programma di questa edizione,la terza  alla Casa del Jazz,si parte il 15 ottobre con la serata “Il cinema racconta il rock degli anni ’70”, proiezione dei documentari “Nudi Verso La Follia – Parco Lambro 1976” di Angelo Rastelli  e  “1979 Il Concerto – Omaggio a Demetrio Stratos. Il 16 ottobre, Floydiana, i racconti dell’universo Pink Floyd: concerto, video, fotografie, testi recitati.

Carl Palmer

Carl Palmer

Il 17 ottobre, “Concerto dedicato a Marcello Vento – Omaggio al batterista di Alberto Motore e Canzoniere del Lazio”,con la partecipazione di Jenny Sorrenti, Alan Sorrenti,Clara Murtas, Francesco Di Giacomo, Osanna,Glauco Borrelli, Fernando Fera, Tarantula Rubra Ensemble.

Il 18 ottobre doppio appuntamento con due band:Ingranaggi nella Valle e Macroscream. Infine il 19 ottobre chiuderà il Progressivamente Festival, con un doppio concerto,  uno dei gruppi storici della musica italiana, Le Orme.

Molte e interessanti le guide all’ascolto nella programmazione della Casa del Jazz da ottobre a dicembre. A partire da domenica 6 ottobre, “Jazz Orchestra: guida all’ascolto”, un  evento didattico – musicale per conoscere tutti i segreti di una orchestra jazz. Il maestro Mario Corvini e la sua New Talents Jazz Orchestra -formazione giovanile con età media di 24 anni- inviteranno il pubblico ad entrare “dentro” un vero e proprio organico orchestrale per far comprendere al pubblico la ricchezza dei brani, sensibilizzandolo ad un ascolto attento e consapevole. La novità di questa nuova serie è  la “Monday Night” che vedrà un grande musicista ospite della New Talents Jazz Orchestra:il 28 ottobre Javier Girotto,il 25 novembre Stefano Di Battista e il 23 dicembre Maria Pia De Vito.

Lino Patruno ritorna alla Casa del Jazz con “Gli stili del Jazz “, la domenica mattina alle ore 12,00, a domeniche alternate a partire dal 13 Ottobre.

Sarà affiancato come sempre dalla pianista e vocalist Silvia Manco e nell’ultima lezione, quella del 29 dicembre, saranno ospiti gli Hot Stompers di Gennaro D’Apote.Questa volta Lino Patruno si occuperà degli stili del Jazz Classico partendo dalle origini della fine dell’800 e arrivando agli anni ’50, quelli del Be Bop e del Cool Jazz.

L’ultima lezione sarà dedicata al Jazz Classico che, oltre che negli Stati Uniti, è sempre in auge in tutto il mondo; qui in Italia è rappresentato da decenni dal nostro Lino Patruno che il prossimo anno festeggerà i 60 anni di Jazz.

Molto interessante il  24 ottobre,“Alla ricerca della vera letteratura jazz” a cura di Filippo La Porta e Marcello Rosa,un viaggio musical-letterario negli scrittori del ‘900 con il Quintetto Jazztales con,Filippo La Porta,voce narrante e percussioni,Marcello Rosa ,trombone e storytelling,Paolo Tombolesi, pianoforte,Stefano Cantarano ,contrabbasso e Ettore Fioravanti,batteria.

Tornano, gli Standards del jazz, ogni mercoledì dal 6 novembre al 18 dicembre. Il fortunato ciclo di guide all’ascolto, ideato e condotto da Gerlando Gatto, ha ottenuto nelle scorse edizioni un grande successo di pubblico, anche grazie al fatto che ad ogni incontro si ascoltano brani molto popolari. Un ulteriore elemento aggregante è la partecipazione di musicisti che si esibiscono e che scelgono gli standards da esaminare. In questa edizione saranno Maria Pia De Vito, Antonio Figura, Antonella Vitale, Nico Morelli, Matteo Fraboni, Dario Germani, Ivan Vicari.

Il 19 novembre e il 10 dicembre ritorna  un altro appuntamento di grande successo,”Art and Soul-Storie di Musica in Musica” a cura di Alberto Castelli. Recentemente LibrerAria ha pubblicato L’ultima vacanza –A memoir, il bellissimo libro che Gil Scott-Heron, il grande poeta della black music scrisse negli ultimi anni della sua vita.  Martedì 19 novembre, la Casa del Jazz ricorderà la figura e l’arte di Gil Scott-Heron. Alla serata parteciperanno Giorgia Antonelli  (responsabile di LiberAria), Alberto Castelli e  Mr. DMc, che tra musica,  parole e immagini racconteranno la vita, sofferta e drammatica di Gil Scott-Heron.Il 10 dicembre sarà,invece, una serata dedicata completamente alle figure più importanti e conosciute di quella grande emozione in musica che chiamiamo Soul Music. Un racconto, scandito da immagini, musica e parole, che correrà nel tempo, ripercorrendo i momenti fondamentali nella storia di questa vicenda artistica, creativa, ma anche imprenditoriale, politica nella storia contemporanea della comunità afro americana.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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