Pierpaolo Capovilla interpreta Pier Paolo Pasolini

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foto di Serena De Angelis

Pierpaolo Capovilla, il cantante diTeatro degli Orrori, la band indipendente più acclamata della scena rock italiana, ha presentato ieri sera alla Stazione Birra di 7Roma “La religione del mio tempo”. Accompagnato al piano e live electronics dal musicista Paki Zennaro, Capovilla ha interpretato le poesie di Pier Paolo Pasolini.
Pasolini seppe scrutare con chiarezza spietata il buio del nostro presente e, con sguardo severo, il mutare inarrestabile della società italiana, che andava declinando i valori della neonata democrazia nel più ottuso conformismo e nel consumismo del boom economico.

Il mutamento antropologico della società italiana degli ultimi vent’anni si è fatto più profondo e regressivo, nel segno dell’individualismo edonistico, dell’impoverimento culturale, della prevaricazione e dell’arrampicamento sociale.

Ecco perché Pasolini è ancora così contemporaneo. La sua opera poetica, inspiegabilmente dimenticata, fu critica feroce dell’oblio dei valori della resistenza, e narrazione di una società, quella italiana, incapace di farsi più uguale e più giusta.

Il collerico e amorevole verso pasoliniano, è poesia che ancora illumina di speranza l’oscurità dei nostri giorni.

Ad aprire la serata Luciano D’Abbruzzo e i M.I.G. che hanno presentato il loro ultimo lavoro “Come un’arancia in Norvegia” nel loro Rievoluzione Tour.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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