Festival della Scienza 2013: la bellezza ci salverà?

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Tra gli ospiti, Federico Rampini, Piergiorgio Odifreddi e il premio Nobel per la Fisica Kostya Novoselov

di Elisabetta Rossi

Nell’anno del suo decennale il Festival della Scienza, in programma a Genova dal 23 ottobre al 3 novembre, decide di ripartire dalla bellezza nel tentativo di muovere quello spirito di avventura che potrebbe consentirci di trovare nuove strade per uscire dal periodo critico che ha travolto la nostra società.

Una bellezza che si diffonderà per il capoluogo ligure – e nei Musei civici – seguendo l’approccio e l’obiettivo del festival: rendere la scienza accessibile a tutti, appassionando il pubblico di ogni età grazie alla varietà degli argomenti trattati, all’autorevolezza degli ospiti, alla partecipazione attiva alle iniziative, alla capillare diffusione sul territorio e a un programma che prevede conferenze, laboratori, mostre, spettacoli, exhibit, concorsi per start up e progetti speciali. La bellezza, quindi, lusso necessario. Per riscoprire quella curiosità e quello spirito di avventura che ha consentito alla nostra specie di superare tutte le crisi.image

“Sono tra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno scienziato, nel suo laboratorio, non è solo un tecnico: è anche un bambino messo di fronte a fenomeni naturali che lo affascinano come una favola” confessava Marie Curie, Premio Nobel per la fisica e Premio Nobel per la chimica.

Il Festival si apre con la lectio di David Rothenberg, filosofo, naturalista, autore di bestseller di fama mondiale e clarinettista jazz, impegnato a ripercorrere e interpretare la storia dell’evoluzione alla luce della bellezza: non solo con le parole, ma anche con i suoni della natura e del suo inseparabile clarinetto. A Genova è atteso il premio Nobel Kostya Novoselov, fisico inglese di origini russe (Nobel per la Fisica nel 2010 ad appena 36 anni; sarà protagonista del progetto Graphene, presentato nella sezione contenitori), oltre a diversi personaggi di spicco del panorama scientifico internazionale: tra gli altri, Bernd Heinrich (tra i più grandi etologi viventi, con un sorprendente passato da maratoneta, di recente oggetto del documentario An Uncommon Curiosity), Nina Jablonski (antropologa, TED speaker, a Genova presenta una conferenza sulla bellezza del colore della pelle), Robert Kirshner (astrofisico di Harvard), Krzysztof Matyajaszewski (chimico verde, specialista nella ricerca di processi di produzione non inquinanti), Pamela Ronald (tra i massimi esperti mondiali di Ogm, fresca autrice del libro Tomorrow’s Table: Organic Farming, Genetic and the Future of Food, scritto a quattro mani con il marito agricoltore biologico), Leslie Sage (editor della sezione astrofisica della rivista Nature). Matt Ridley (ottimista razionale, a cui spetta il compito di spiegare come sia possibile un futuro di ricchezza e prosperità grazie all’uso intelligente di scienza e tecnologia) e Frank Rose (storico collaboratore di Wired ed esperto dei cambiamenti che le nuove tecnologie stanno apportando a comunicazione e intrattenimento). Anche l’eccellenza della ricerca e del pensiero italiano è rappresentata al Festival da numerosi ospiti, tra cui Luigi Naldini (che, per la prima volta al mondo e con il supporto di Telethon, ha dato concrete speranze di cura a bambini affetti da malattie genetiche fino ad ora ritenute incurabili) e Piergiorgio Odifreddi (alle prese con l’ardua l’impresa di ritradurre e interpretare il De rerum natura di Lucrezio).

Come ogni anno, il Festival è anche il luogo ideale per esplorare una selezione delle più recenti e importanti pubblicazioni di carattere scientifico distribuite sul mercato italiano, presentate attraverso l’incontro con i rispettivi autori.

Una novità del 2013 è invece Capitani Coraggiosi: realizzato in partnership con Erg, questo ciclo di incontri è dedicato a quelle donne e a quegli uomini che possono raccontare ai giovani e al pubblico della manifestazione una grande esperienza d’impresa, diventando tanto esempio quanto segno tangibile dell’eccellenza del Paese e della possibilità di riuscire attraverso le idee, i sogni, le visioni, le competenze. È raccontata l’intensa e importante storia imprenditoriale di Riccardo Garrone; sono presenti i capitani coraggiosi Catia Bastioli, Brunello Cucinelli, Elena Zambon.

Il Festival ripropone inoltre la formula di Sulle spalle dei giganti, serie di appuntamenti in cui scienziati contemporanei ripercorrono l’esperienza di protagonisti della storia della scienza. Quest’anno si parla di Marie Curie, Konrad Lorenz, dei chimici Robert Boyle e John Dalton (e della scoperta dell’atomo), del fisico Paul Dirac, di Luigi Galvani e Alessandro Volta, di Giulio Natta (nel cinquantenario del Nobel), di Enrico Fermi. Sempre a proposito di giganti, due approfondimenti speciali sono dedicati a Margherita Hack e Rita Levi Montalcini (con la collaborazione di Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla), entrambe scomparse di recente, straordinari esempi di scienziate che per decenni la bellezza l’hanno inseguita ovunque, nei segreti meccanismi del corpo umano così come ai confini dell’universo.

Ed è confermato al Festival anche il Premio Nazionale Federchimica Giovani 2013, realizzato da Assobase e PlasticsEurope Italia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: la cerimonia è un momento di festa in cui vengono premiati gli alunni delle scuole primarie e secondarie che si sono distinti per avere realizzato elaborati sul tema della chimica di base e della plastica. La premiazione è arricchita dalla letture di brani tratti dal libro Io ricordo – se le molecole potessero parlare racconterebbero questa storia di Sabina Colloredo, realizzato da Federchimica con la casa editrice Carthusia.

Il Festival è ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, con il sostegno istituzionale di Regione Liguria, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con il contributo di Compagnia di San Paolo, Fondazione Edoardo Garrone, Fondazione Carige e in partnership con Telecom Italia.

 

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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