Idòla a Genova: una rassegna dedicata a falsi miti e luoghi comuni

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di Elisabetta Rossi

A Genova Federico Rampini, Loredana Lipperini, Gianfranco Viesti, Luciano Canfora mettono alla prove scelte che pensiamo obbligate, certezze che crediamo salde. image
Si parte lunedì 21 ottobre con Federico Rampini: alle ore 17.45 presso la Sala del Maggior Consiglio il saggista e corrispondente della Repubblica da New York è protagonista della conferenza “Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Falso!”. Introduce Anna Gialluca, direttore editoriale Laterza.
Il secondo appuntamento, dedicato al femminicidio, vede protagonista la giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini: alle ore 17.45 di lunedì 11 novembre è fissato l’incontro dal titolo “L’ho uccisa perché l’amavo. Falso!”. Introduce la giornalista Silvia Neonato.
Terzo incontro, ma con data ancora da definire, è quello con Gianfranco Viesti, docente di Economia Applicata all’Università di Bari. Il suo intervento si intitola “Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce. Falso!”.
Lunedì 25 novembre, alle ore 17.45, chiude il ciclo di incontri Luciano Canfora, docente di Filologia Classica all’Università di Bari, direttore dei Quaderni di storia e collaboratore del Corriere della Sera. Canfora tiene la conferenza “È l’Europa che ce lo chiede! Falso!”.
Gli idòla sono frasi fatte, ripetute a gran voce dai media, rilanciate dai politici e dagli opinion makers, sono luoghi comuni radicati nell’opinione pubblica e duri a morire. Seducenti e accattivanti, sono capaci di allontanarci da scelte consapevoli.
Idòla è anche una collana di grande successo degli Editori Laterza, libri fuori dal coro a partire dai quali prenderà il via questa rassegna di incontri: quattro appuntamenti per combattere i cliché, le banalità e le convenzioni.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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