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L’amore è un bacio di dama

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di Anna M. Corposanto

A giugno di quest’anno è uscito in libreria il libro “L’amore è un bacio di dama”, casa editrice Sperling&Kupfer, scritto a quattro mani da Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, che da molti anni sono una collaudata coppia creativa. _MG_7557 copia 2Hanno esordito come autrici di romanzi sentimentali e fotoromanzi, per poi passare a scrivere per la radio, la pubblicità e le riviste per ragazzi. Hanno realizzato diverse guide per gli Oscar Mondadori e successivamente sceneggiature per serie televisive di successo (Incantesimo, Carabinieri, Orgoglio), affrontando generi diversi, dalla commedia al sentimentale, dal ‘legal’ al dramma in costume. Nello stesso tempo operano come editors e supervisori di fiction tv, e realizzano corsi di scrittura creativa per insegnanti e alunni delle scuole elementari e medio superiori.

Il loro romanzo, che ha già registrato un lusinghiero successo editoriale in Italia, è stato venduto in Spagna, Germania (dalla casa editrice AUFBAU VERLAG) e, incredibile, anche in America dalla Simon & Schuster. Incredibile perché non accade spesso che libri italiani siano venduti negli Stati Uniti, poiché gli americani acquistano solo il 3% della produzione letteraria non anglofona, della quale il 2% è saggistica e solo l’1% narrativa straniera. Il libro di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti si è inserito in questa ridotta ma significativa percentuale e così anche tedeschi, spagnoli e americani potranno leggere questo originale romanzo d’amore e cucina ambientato in Toscana. Abbiamo incontrato le autrici per farci raccontare i retroscena di questo loro successo editoriale ed è venuta fuori un’intervista “stereofonica” davvero… gustosa.

41FFJ6-iBOL._Com’è nata l’idea del vostro romanzo?

Gabriella: Dopo aver scritto per la televisione diversi melodrammi avevamo voglia entrambe di scrivere una commedia, anche per mettere la giusta distanza dai problemi e le difficoltà che ognuno di noi vive in questi tempi…

Elisabetta: Noi pensiamo che evadere con la lettura dai problemi che ci affliggono quotidianamente consenta di scaricare le tensioni e trovare energie sane per vedere le cose in modo meno drammatico e più costruttivo.

Gabriella: E poi avevamo un progetto: approfondire la conoscenza dei luoghi più belli del nostro paese e la cucina italiana, quella autentica, tradizionale. Siamo partite quindi dalle nostre passioni: la Toscana (io sono di origini toscane ed Elisabetta da molti anni ha una casa lì dove si rifugia per ritemprarsi) e la cucina. Io amo cucinare e tutte le ricette che sono nel libro le ho personalmente realizzate, tranne una L’anatra laccata, strumentale per la trama del romanzo. E da questo progetto stanno ora prendendo vita altri: il nostro prossimo romanzo infatti sarà ambientato a Capri, così potremo realizzare l’obiettivo che ci sta a cuore: promuovere le bellezze del nostro paese, luoghi incantevoli, arte, cucina parlando d’amore.

Il successo che sta ottenendo il vostro libro, la sua diffusione in Europa e in America, come lo state vivendo?

Elisabetta: Con sorpresa gioiosa. Oltre alle lettrici che incontriamo nelle presentazioni del libro, mi hanno stupito i commenti delle lettrici che vivono nel mio quartiere, dalla farmacista alla droghiera, alla commessa del supermercato… Ieri mio marito è tornato a casa dicendo: “La farmacista ti ringrazia per averle regalato alcune ore di relax con il tuo libro… Ha detto: mi sono sentita accudita e amata.” Abbiamo infatti scoperto che il nostro romanzo piace sia a chi legge molta narrativa, sia a chi legge romanzi rosa.

Gabriella: Il nostro romanzo potrebbe essere stroncato da chi ha una visione un po’ snob della letteratura, ma ancora non ne abbiamo avuto conferme. Mi ha stupito ciò che ha detto Renzo Labarile, direttore della tv abruzzese Tele 8, in uno dei nostri incontri con i lettori: Io non ho mai letto un romanzo rosa. Per me esistono libri scritti bene e libri scritti male. Questo è un libro scritto bene. Per me è tutto qui.

Ho visto che vi siete cimentate anche nell’erotico…

Elisabetta: In effetti… La Sperling ci ha chiesto di inaugurare la collana digitale “Privè”, e-book  che  propone storie d’amore con una certa dose di erotismo. La prima uscita è stata “Ti domerò”, uno spin off de “L’amore è un bacio di dama”. Anche quello è andato molto bene.

Gabriella: Il prossimo, invece, sarà disponibile online dall’11 novembre. S’intitola “Scrivilo sulla mia pelle” ed è ambientato in una Ciociaria magica ed esoterica… ancora una volta il nostro modo di promuovere l’Italia!

E allora, secondo voi qual è la ricetta di questo vostro successo?

Gabriella: L’Italia che raccontiamo e la sua cucina. Lo vedo dai commenti che mi arrivano attraverso i social network, c’è chi mi ringrazia per aver suggerito ricette così facili, veloci e al tempo stesso molto gustose, che risolvono problemi in cucina a chi non ha tempo per dedicarsi ai fornelli. Ma c’è di più: poiché le tante ricette che avevo non le abbiamo inserite tutte nel romanzo, la Sperling&Kupfer ne ha realizzato un e-book “L’amore è un libro di ricette” che è scaricabile gratuitamente ed è ora ai primi posti nelle classifiche di Amazon.

Elisabetta: Sì, promuovere l’Italia raccontando storie che divertono e commuovono, che hanno dentro la vita reale con i suoi odori, i sapori autentici appassiona sia noi che i nostri lettori. E da qui parte anche il nostro prossimo progetto che realizzeremo in Campania, con la gente che vive a Scampia. Infatti stiamo raccogliendo le storie positive di donne e uomini che vivono in una zona di Napoli che è famosa solo per la malavita, lo spaccio, gli omicidi. Ma la vita vera non è solo quella drammatica, ci sono anche storie che meritano di essere raccontate e conosciute e che noi raccoglieremo in un libro il cui titolo è eloquente: “Scampia scrive col cuore” .

E qual è invece la ricetta di questo vostro affiatamento trentennale da professioniste?

Gabriella: Noi ci divertiamo a lavorare insieme. Anzi, i nostri familiari dicono addirittura che non lavoriamo ma giochiamo, non ci prendono sul serio, come il figlio di Elisabetta… La verità è che tra noi non c’è rivalità, competizione. Abbiamo rifiutato in tanti anni occasioni, proposte anche molto allettanti che ci avrebbero diviso o portato a vivere in posti diversi. Abbiamo scelto di essere libere professioniste e libere di separare le nostre vite private, ma continuare a lavorare insieme, divertendoci.

Elisabetta: Abbiamo costruito nel tempo di trent’anni un’amicizia vera, autentica che ha generato frutti positivi nella nostra vita professionale. Questo è per noi il più grande successo e molti ci chiedono “la ricetta”, tanto che siamo state invitate a partecipare al programma televisivo “Nel cuore dei giorni” che andrà in onda l’8 novembre su TV2000 proprio per parlare di amicizia…

Gabriella: Già, ma torniamo al lavoro, Eli… Ci aspettano tante nuove e belle iniziative… da cucinare insieme!

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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