Il nostro saluto a Doris Lessing

image_pdfimage_print

di Anna M. Corposanto

learning-1Il 17 novembre, la scrittrice e premio Nobel per la Letteratura 2007 Doris Lessing è morta a Londra, alla veneranda età di 94 anni. Con lei il mondo della letteratura perde una donna e scrittrice di talento che non sarà facile dimenticare.
Nata in Iran, Doris May Taylor (Lessing era il cognome del secondo marito) ha vissuto fino all’età di trent’anni nella Rhodesia meridionale e solo nel 1949 si è trasferita in Inghilterra. Nel 1950 ha pubblicato il suo primo romanzo. È in questa sua origine, la vita vissuta in Africa in giovane età, che si trova la cifra della sua particolare prospettiva umana e artistica dei suoi racconti, soprattutto i primi.
È molto bello leggere, per esempio, “L’altra donna” (tradotto in Italia da Feltrinelli nel 2001) per apprezzare la sua capacità di “… rappresentare sentimenti e atmosfere, luoghi e situazioni con quella lucida freddezza e perfezione narrativa che ne fanno una delle autrici più amate e lette dei nostri giorni.” Oppure “L’abitudine di amare” (Feltrinelli 2003) per sbalordirsi della sua straordinaria abilità di cogliere e raccontarci con leggerezza la profondità dei sentimenti umani.
Crediamo che il modo più autentico e delicato per rendere omaggio a uno scrittore che ci lascia (uomo o donna che sia) sia leggere o rileggere le sue opere. E leggere Doris Lessing è anche un omaggio che facciamo alla nostra passione per libri che non si dimenticano facilmente.
Grazie, Doris.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *