Barbara Eramo e Stefano Saletti: la musica che unisce

image_pdfimage_print

di Eleonora Quadrana

È stata proprio la passione per la musica ad unire questi due grandi artisti: Barbara Eramo e Stefano Saletti. Lui, musicista e compositore, che si destreggia tra gli strumenti tradizionali del Mediterraneo come:  bouzuki, oud, tzouras e strumenti a noi più conosciuti quali chitarra elettrica, acustica e classica, pianoforte e percussioni. Lei, voce straordinaria che ha ha abbracciato il ritmo coinvolgente della musica folk.ORIENTAL_NIGHT_FEVER.jpg.big

Insieme per dare vita alla Piccola Banda Ikona, di cui costituiscono l’anima, un complesso di talentuosi artisti che si sono uniti per sperimentare un nuovo concetto di musica folk.

Un esempio ben riuscito di questa loro sperimentazione è l’ultimo album ‘Folkpolitik’, in cui oltre a brani inediti tutti in sabir, troviamo arrangiamenti di celebri canzoni del mediterraneo che trattano, come il titolo già ci preannuncia, di lotte popolari,  ossia di un tipo di lotta che accomuna tutti i popoli del Mediterraneo, la lotta per la libertà.

Questi brani sembrano tracciare la storia di una rivoluzione che prima che in piazza, avviene nella mentalità del popolo, nelle loro speranze, nel desiderio di un futuro migliore.

La storia che unisce gli ebrei sefarditi in fuga obbligata dalla Spagna, alla diaspora palestinese, a tutti i popoli che sono stati costretti a lottare pur di affermare la loro libertà.

Diverso, ma ugualmente interessante. è il disco precedente a ‘Folkpolitik’, ossia ‘Oriental Night Fever’ che ripropone i successi disco anni ’70 in chiave world servendosi delle strumenti della tradizione mediterranea.

Questo album rappresenta il tentativo riuscito di far coesistere due anime della musica, quella disco sicuramente più commerciale a quella folk, spesso considerata musica di ‘elite’. Ed è questo che a mio parere caratterizza i due artisti, la loro unione professionale genera continuamente nuovi idilli, quello che abbiamo visto nel concerto di Selam Yemane, quello tra strumenti appartenenti a culture diverse, quello tra musica commerciale e musica di nicchia, e soprattutto l’unione di due passioni la passione per la musica e quella per le storie che profumano di libertà.

foto: Usura Persiani

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *