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Frozen – Il Regno di Ghiaccio: una favola targata Disney

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di Caterina Ferruzzi

Se è vero che i vecchi film d’animazione Disney stile “La Sirenetta” e “La Bella e la Bestia” non ci sono più, è vero però anche che quando una storia è bella e forte al punto da catalizzare l’attenzione di grandi e piccini, beh, la tecnica utilizzata poco conta.

E il caso di “Frozen – Il Regno di Ghiaccio”, ultimo lavoro targato Walt Disney e che prende ispirazione dal racconto “La Regina dei Ghiacci” di Hans Christian Andersen.frozen2

“Frozen” racconta la storia delle due principesse Elsa e Anna del regno di Arandelle. La prima scopre, quando è piccola, di avere il potere di trasformare le cose in ghiaccio. Un potere fantastico, ma anche assai pericoloso se non si è in grado di gestirlo… Avviene infatti che inavvertitamente un giorno Elsa colpisca Anna mentre stanno giocando. La bambina si salva grazie all’aiuto di un personaggio particolare che rivedremo più avanti, ma Elsa da quel momento in poi sarà segregata in camera sua per non recare più danno ad alcuno. Anna inutilmente chiede alla sorella di uscire e intanto il tempo passa e lei continua a giocare da sola senza capire il perché di quell’allontanamento.

Il re e la regina muoiono in mare a causa di un incidente. Ed è così che le due sorelle, rimaste orfane, continuano a vivere separate all’interno del castello in cui abitano, conducendo entrambe una vita infelice. Questo fino al giorno dell’incoronazione di Elsa che, raggiunta la maggiore età, è diventata regina di Arandelle.

Anna è felice perché finalmente potrà stare con la sorella, vedere aperte le porte del castello, conoscere persone nuove e magari incontrare l’amore…

Ma succede qualcosa che farà invitabilmente separare le due principesse…fino al rincuorante ed immancabile happy end. E come in ogni film targato Walt Disney non possono nemmeno mancare alcuni buffi e simpatici personaggi che entrano immediatamente nella simpatia di bambini ed adulti.

La versione italiana del cartone animato è doppiata dalle belle voci di Serena Autieri (Elsa) e Serena Rossi (Anna), entrambe cantanti perfette di una colonna sonora che sicuramente entrerà nel cuore e nella testa dei più piccoli, ma che probabilmente sarà ritenuta un po’ opprimente, per la quantità di brani, dai più grandi (qualche canzone in meno non guasterebbe insomma…)

Simpaticissimo è anche Olaf, il pupazzo di neve, doppiato in Italia da Enrico Brignano, e che sogna, in modo assurdo, ma soprattutto inconsapevole, di vedere l’estate.

I disegni sono molto belli e soprattutto per la sfrenata fantasia romantica femminile, le principesse in particolare, non potranno che essere amate da tutte le bambine del mondo. Ma anche gli altri personaggi hanno il sapore di cartoni Disney d’altri tempi, pur essendo palese la tecnica digitale utilizzata per realizzarli. Una favola tradizionale con tecniche moderne. Un connubio perfetto.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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