Altaroma Room Service: giovani creativi in passerella. Clemsa tra gli emergenti

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Di Cinzia Bellone

Il progetto Room Service (designer on-stage e sartorialità creativa on-demand) ideato per Altaroma (25-27 gennaio 2014), si riconferma anche nel 2014, come espressione della tradizione sartoriale e artigianale italiana resa contemporanea attraverso il lavoro di giovani creativi.

Stile e ricerca, artigianalità e innovazione, sono questi i valori che generano quel lusso fatto di sostanza e non semplicemente di apparenza che si manifesta in un fascino sempre evidente ma discreto e si attesta sui toni di un raffinato understatement merito di quella passione per l’eccellenza che caratterizza da sempre il Made in Italy. Room Service fa della qualità e della ricerca i propri capisaldi. E’ per questo che ho selezionato i migliori designer basandomi sull’esclusività e la sperimentazione delle loro creazioni” dice l’ideatrice e curatrice del progetto Simonetta Gianfelici.

Alla presentazione delle preview F/W 2014-2015 è seguita una straordinaria “private sale” di accessori, abbigliamento e gioielli. Le 12 stanze del Rome Marriott Grand Hotel Flora si sono trasformate per tre giorni in intimi salotti, eleganti atelier e raffinate botteghe, dove è stato possibile, non solo osservare le creazioni esposte, ma anche entrare in contatto diretto con i loro ideatori e realizzatori.

Sabrina Clementi

Sabrina Clementi

Tra i 12 designer selezionati tra molti, tutti rigorosamente accomunati dalla prerogativa di avvalersi di tecniche sartoriali e di materie prime pregiate, tutte Made in Italy, abbiamo incontrato Sabrina Clementi, architetta d’interni con la passione per i tessuti, in Product Design, e autrice del marchio CLEMSA. Da un’idea davvero particolare -realizzare una tappezzeria indossabile- prende forma una nuova linea di accessori e di elementi d’interior design, sintesi di un’anima artigiana e di un amore per i tessuti, in altre parole di un artigianato tessile, come lei stessa ama definirlo. La tecnica d’intreccio, brevettata e realizzata a mano su diversi tessuti, connette luoghi e culture diverse attraverso la comparazione di forme e linguaggi figurativi tra artefatti tessili anche molto distanti tra loro, sia in termini temporali sia di luogo (culture materiali).
La lavorazione prevede, una volta tagliato il tessuto, un intreccio delle parti che dà vita a una superficie tessile, senza l’utilizzo di cuciture. Il lavoro è eseguito esclusivamente a mano.

Le borse e gli accessori della collezione, legati a un’artigianalità del passato ma con un‘anima e una fattura assolutamente contemporanea, si connotano per la preziosa eleganza delle forme, l’elevata qualità delle pelli e l’accurata scelta dei colori, elementi in grado di garantire unicità, personalità e gusto rigorosamente made in Italy, ideali per una donna raffinata, decisa, metropolitana.

DESIGNER PROFILE
Sabrina Clementi, architetta d’interni con la passione dei tessuti, nel Gennaio del 2009 si laurea in Arredamento e Architettura degli Interni presso la facoltà di Architettura “Valle Giulia”, con una tesi riguardante la progettazione di un Museo del Tessuto, in cui gli abiti raccontavano storie, costruendo una cartografia fatta di tessuti, colori e di stili. La passione per le superfici tessili, i materiali e il design la spingono a specializzarsi in questo campo, con la laurea specialistica in Product Design, in seguito alla quale inizia a interessarsi sempre più al mondo della moda. Durante gli anni dell’università collabora con un’arredatrice-artigiana esperta nel campo tessile che le insegna i “ferri del mestiere”. La passione per le superfici tessili, i materiali e il design la spingono a specializzarsi in questo campo, con la laurea specialistica in Product Design, in seguito alla quale inizia a interessarsi sempre più al mondo della moda. Oltre a continuare ricerche e studi sulle superfici tessili, sviluppa e realizza una linea di tappezzeria indossabile (accessori di moda e d’interior design), sperimentando diversi tipi di tessuti e forme con il medesimo intreccio nato dal progetto di tesi, brevettato e prodotto a livello artigianale

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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