Marina Rei ospite del Pigro 2013

Duccio Pasqua: venite ad ascoltare la buona musica al Pigro 2014

image_pdfimage_print

di Mario Masi

Pigro Cantautori in Vigna 2014, il concorso musicale nazionale per cantautori e band in ricordo di Ivan Graziani, giunge alla 17^ edizione. Organizzato dall’Associazione Culturale Pigro presieduta da Anna Bischi Graziani, per il terzo anno consecutivo è affidato alla direzione artistica dei giornalisti Duccio Pasqua (Auditorium TV, Rai Radiouno) e Andrea Scanzi (Il Fatto Quotidiano, La7, Reputescion su La3).

La finale si svolgerà domenica 25 maggio 2014 a Bolognano (Pescara), dalle 15 alle 20, nell’ambito di Cantine Aperte. L’ingresso è gratuito. Ne parliamo con Duccio Pasqua, giornalista e conduttore radiofonico, fondatore di Auditorium TV, la web tv ufficiale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Dal 2004 collabora con Radio Rai e negli anni ha condotto le storiche trasmissioni Rai Stereonotte e Notturno Italiano. Fa parte della giuria di vari premi musicali nazionali. Tra gli altri, il Premio Tenco e il Premio Bianca d’Aponte.

Ci puoi anticipare qualcosa sui nove finalisti dell’edizione 2014?

Partiamo subito dall’anomalia del nove. Di solito sono otto, ma il livello dei partecipanti è alto e abbiamo voluto concederci un’eccezione. Difficile anticipare qualcosa di specifico: il Pigro è tradizionalmente molto aperto,

Duccio Pasqua

Duccio Pasqua

musicalmente parlando, e non va a caccia di una figura particolare. Per questo domenica 25 vedrete sul palco di Bolognano una gran varietà di stili e di sfumature musicali: dal gruppo vicino alle sonorità hard-rock al classico cantautore chitarra e voce. D’altronde Ivan Graziani era, a mio modo di vedere, l’anello di congiunzione tra il cantautorato e il rock, forse l’unico in Italia che abbia sempre cercato di curare allo stesso modo musica e testi. E dunque ci affascina questa inclassificabilità, l’impossibilità di delineare un nostro finalista-tipo, perché vuol dire che ognuno di loro, “incontrando” Ivan, ha tratto uno stimolo diverso dall’esperienza. E ve ne accorgerete ascoltando i brani originali e le cover di Graziani che suoneranno sul palco di “Cantautori in Vigna”.

Cosa hanno in comune questi artisti con Ivan Graziani?

Alcuni di loro lo portano nel dna, l’hanno scoperto da tempo, lo hanno metabolizzato e lo hanno fatto riemergere tra le note delle proprie canzoni. Altri l’hanno incontrato recentemente, magari proprio per preparare la cover da presentare al Pigro, e ne sono rimasti affascinati. Non è un artista semplice da affrontare e da capire. Credo che i musicisti che decidono di venire a Bolognano cerchino comunque di trovare una sintonia con il mondo di Ivan, esplorando aspetti della propria sensibilità artistica che possano in qualche modo essere consonanti con la personalità del cantautore teramano. E spesso mantengono nel proprio repertorio live la cover che studiano e preparano per il Pigro. Negli anni abbiamo conosciuto anche band e cantautori che tengono stabilmente in scaletta uno o più brani di Ivan, e altri ancora che in alcune occasioni si esibiscono proprio come cover-band. Insomma, l’anima rock di Graziani serpeggia anche tra le nuove generazioni di musicisti. E si vede dalla grinta e dal ghigno beffardo con cui affrontano il palco.

In un’epoca di talent dove viene premiata solo la voce i contest come Pigro dove un artista ha la possibilità di far ascoltare la propria produzione sono sempre meno. Come te lo spieghi?

In realtà esistono tanti festival interessanti che cercano di premiare le qualità di cantautori e band. Sono manifestazioni che purtroppo hanno molto meno risalto di un talent, ma il nostro non è certo un paese in cui la

Marina Rei ospite del Pigro 2013

Marina Rei ospite del Pigro 2013

qualità viene premiata, quindi bisogna accontentarsi di una visibilità ridotta e di un circolo virtuoso fatto di passaparola tra ascoltatori più curiosi della media, e tra addetti ai lavori. Alcuni dei giurati che vengono al Pigro (giornalisti Rai e di altre testate nazionali) partecipano anche ad altri concorsi, e lo stesso discorso vale per alcuni dei musicisti che in questi anni hanno calcato il nostro palco. Questo ci ha permesso di scoprire che c’è un movimento molto interessante, fatto di giovani che cercano di emergere e di affermarsi puntando sulla qualità, sulla strada lunga e tortuosa, rinunciando a tentare scorciatoie. Che sono legittime, ma che spesso si rivelano armi a doppio taglio. Voli imprevedibili ed ascese velocissime che spesso portano a sprofondare in tutti i luoghi e in tutti i laghi. L’anno prossimo comunque punteremo sulle suore.

Siamo giunti alla 17a edizione del premio, ci racconti la tua esperienza professionale e umana?

Ho sempre amato la musica di Ivan Graziani e spesso e volentieri ho trasmesso le sue canzoni in radio, come ben sanno gli ascoltatori del leggendario Notturno Italiano, prima, e di Rai Stereonotte, poi. Quando Anna Graziani ha saputo che nella notte radiofonica della Rai si annidava un fan di Ivan, mi ha invitato a far parte della giuria del Pigro. Al termine dell’edizione 2011 ha voluto rinnovare radicalmente lo stile della manifestazione e ha chiesto ad Andrea Scanzi e a me di assumere il ruolo di direttori artistici, proposta che ci ha riempito di orgoglio e che abbiamo accettato con grande entusiasmo. Questa dunque è la terza edizione consecutiva che curiamo in veste di direttori e conduttori, e abbiamo constatato che tanti musicisti si legano al Pigro e scelgono di tornare a cimentarsi con il premio (quest’anno abbiamo ben tre “recidivi”), perché trovano un’atmosfera familiare e un buon livello musicale. La stessa atmosfera con cui noi siamo stati accolti nella famiglia Graziani, che è una adorabile gabbia di matti. Insomma, finché Anna non si stufa e ci caccia, il Pigro ce lo coccoliamo noi.

http://www.facebook.com/duccio.pasqua

http://www.facebook.com/PremioPigroIvanGraziani

 

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *