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Pigro 2014: intervista a Anna Bischi Graziani

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di Eleonora Quadrana

Mancano pochi giorni alla finale del 25 maggio di Pigro Cantautori in Vigna 2014. Il concorso musicale nazionale per cantautori e band in ricordo di Ivan Graziani, giunto alla 17^ edizione è organizzato dall’Associazione Culturale Pigro presieduta da Anna Bischi Graziani, a cui abbiamo rivolto alcune domande sulla manifestazione, su Ivan Graziani e sul figlio Filippo, impegnato ora in un fortunato tour dopo l’esperienza sanremese.

Come nasce il Premio Pigro?annagraziani

«Il premio nasce dalla volontà del comune di Teramo, che intendeva fare qualcosa per celebrare Ivan Graziani. Così, sotto mio  consiglio» racconta Anna  Bischi Graziani « decidiamo di creare questo festival, inizialmente si svolgeva a Teramo ed era diviso in due parti: cantatori e artisti emergenti.  In un secondo momento, le due competizioni  sono state scisse: i cantautori sono rimasti a Teramo, mentre gli emergenti si sono spostati a Bolognano, alle vigne, in provincia di Pescara ».

Si dice che la provincia era la casa di Ivan, la sua vita, il suo modo di pensare e di agire. Come componeva le sua canzoni?

«Si! la provincia è presente in tutte le canzoni di Ivan e nella sua formazione, lui conosce molto bene quei luoghi, per cui ha vagato e pertanto in ogni sua esperienza musicale si può percepire l’aria che si respira nei meravigliosi scenari della provincia».

Com’era l’Ivan uomo e compagno?

annagraziani1«Ivan era una persona molto corretta e seria. Non è mai sceso a compromessi, nonostante questo a volte potesse penalizzare la sua carriera. È stato sempre un padre meraviglioso, perché nonostante per lavoro fosse spesso fuori,  la qualità del tempo che passava con i suoi figli sopperiva la quantità. Uno dei ricordi più belli che ho del rapporto tra Ivan e i suoi figli è quando, senza occasioni particolari, decideva di fargli prendere una giornata sabatica dalla scuola per passare del tempo con loro, per i ragazzi era una grande gioia! »

Quanto c’è di simile e di diverso in Filippo Graziani?

« Filippo ha molto del padre, soprattutto  caratterialmente, a volte mi sorprendo nel rivedere nelle reazioni e nelle decisioni di Filippo le stesse scelte ed espressioni che avrebbe avuto Ivan. Inoltre Filippo ha preso molta della sensibilità di Ivan per quanto riguarda le zone in cui entrambi hanno vissuto, infatti anche nelle canzoni di Filippo si può respirare l’aria di quei luoghi ».

Ci parli dell’iniziativa Un fiore per Ivan”

«Questa iniziativa vede l’importante collaborazione di Marcello Zaccagnini. La conoscenza tra i due (Ivan e Marcello) è avvenuta proprio nella vigna di Marcello, dove Ivan ha sorseggiato e  gradito molto il vino. I due si sono poi incontrati nuovamente a un concerto di Ivan che appena l’ha visto lo ha subito riconosciuto e salutato, con grande sorpresa di Marcello, da lì è nata una bella amicizia. Tanto è vero che il vino di Marcello è diventato la vera colonna sonora delle serate musicali di Ivan. Appena Marcello ha saputo dell’iniziativa delle bottiglie in beneficenza ha subito voluto contribuire, inviando il suo vino e coinvolgendo artisti contemporanei per il disegno del fiore sull’etichetta, che ogni anno viene cambiato e personalizzato. Inoltre quest’iniziativa insieme all’Onlus di Massimo Oddo, già da due anni, ospita 7 bambini profughi e portatori di handicap in una scuola per curarli. Questa struttura si trova a pochi chilometri  dalla mia abitazione» ci racconta entusiasta  Anna «così spesso ho la possibilità di conoscere in profondità questi bambini, cucinando per loro e portandoli in giro per il paese, di modo  da mostrare ai bambini la bellezze del luogo che li ospita e mostrare al paese la bellezza e ricchezza di ospitare questi bambini!».

Pigro 2014

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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