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Ecologia del vivere. il guerriero dell’alba

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di Peppe Mariani

Il guerriero dell’alba si trova sempre in cammino. Ogni giorno lo costruisce in modo tale che diventi un viaggio speciale e si organizza per renderlo il migliore.
Equipaggia la sua bisaccia di poche cose per renderlo meno pesante e poter volare dove il suo fiuto tinteggiato di buoni propositi lo consiglierà.
viandanteEsclude subito le cianfrusaglie del non senso che debilitano l’aria necessaria e spesso fanno cambiare la rotta. L’abito da indossare lo sceglie tra i più semplici che ha, per non destare tensioni inutili nei luoghi che attraverserà.
Ogni luogo ha tempi e grammatiche di vita proprie che devono essere rispettate e questo l’ha imparato da bambino. La sua anima libera riconosce questo vincolo rigoroso che lui premia con il massimo delle premure.
Nei suoi desideri immagina solo spazi aperti e liberi, ma se vuole ascoltare nuove melodie, deve saper innalzare ponti di rispetto imponenti. Il suo scopo è imparare e per farlo bene deve rafforzare sodalizi con l’umiltà e il silenzio dell’ascolto osservante.
Non si pone una meta particolare ma il suo spirito è rigonfio di visioni, incontri, pensieri che non deve trascurare in alcun modo.
Porta con sé sempre una carezza e un sorriso da donare senza significato e in ogni momento del suo cammino perché è l’unico modo che conosce per non fermarsi in soste inutili.
Porta con sé, anche, un diario per appuntare ogni sguardo ed ogni premura che incontrerà. Per ricordare ogni diversità che saprà spogliare. Per riscaldarsi quando avrà bisogno con la sensibilità dell’amicizia senza ricompense. Per riprovare i brividi ricevuti negli scaloni dell’amore che percorrerà immancabilmente senza risparmiare il fiato.
L’unica cosa ingombrante che deve tirarsi dietro è la cartelletta di ringraziamenti fraterni che dovrà lanciare in ogni luogo visitato, anche in quello più ostile, perché solo così potrà continuare la narrazione dei suoi viaggi meravigliosi.
E quando arriva la sera il guerriero dell’alba è esausto di felicità, mentre il riposo lo aspetta sempre festoso e la notte come in un rituale magico si organizza al meglio per riempirlo delle emozioni vissute. Intanto l’alba già scalcia per ripartire.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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