Premio Letterario Sandor Marai. Slittano al 30 Ottobre i termini per la categoria Under 20

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di Lidia Monda

Per Sandor Marai la scrittura non era solo uno strumento, ma anche una forma di potere, “la forza più grande che esista”.
E’ anche per questa ragione dunque che Francesco Paolo Oreste, con l’Associazione In-oltre Onlus ha deciso di dedicare il Premio Letterario Sandor Marai a questo celebre scrittore ungherese, così fortemente legato alle sue radici da influenzare addirittura il tema del concorso “L’amore per la propria terra e le proprie radici”.
La competizione http://www.inoltreonlus.it/bando.pdf, si divide in due sezioni, la prima dedicata agli Under 20, la seconda invece Open.
Logo Premio Letterario Sandor Marai di Ida La RanaSlittano al 30 Ottobre i termini di consegna dei manoscritti, esclusivamente per la categoria Under 20, per consentire ai ragazzi di dedicarsi più facilmente alla preparazione degli esami di maturità, mentre resta ferma la scadenza del 30 Giugno per la categoria Open.
La partecipazione al concorso ha superato le più rosee aspettative, ottenendo uno straordinario e inaspettato successo: circa 3500 visualizzazioni della sola pagina del bando con racconti provenienti da ogni parte d’Italia.
I lavori dovranno essere brevi racconti inediti, su un tema definito e appunto caro a Marai: le radici e dell’amore per il proprio territorio. Una giuria di esperti, presieduta dal celebre scrittore Maurizio De Giovanni, giudicherà i testi, selezionando dieci finalisti per ogni sezione, che saranno pubblicati dalla casa editrice ‘Quaderno Edizioni’. I vincitori invece saranno premiati, non solo con la pubblicazione del lavoro presentato ma con un premio in denaro, durante una serata di gala prevista tra qualche mese.
Un’ultima precisazione sull’argomento dei lavori da presentare. Avvertono gli organizzatori che il tema è “una stella polare, un riferimento, ma che rotta, viaggio ed equipaggio lo decidono gli autori”. Allora un ultimo consiglio a tutti gli scrittori che parteciperanno al concorso. “Guardate la stella polare e portateci dove volete e come volete, la giuria valuterà, principalmente, la letterarietà dell’opera”.
Non resta dunque che augurare a tutti buon lavoro!

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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