Ecologia del vivere: L’importanza della comunicazione

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di Stefania Taruffi


«Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza d’amore.» scriveva William Shakespeare. E’ vero che a volte le parole non servono, che il linguaggio non verbale in molti casi rappresenta la forma di comunicazione più sottile, quella che parte dall’essere più profondo e scava nelle radici dell’altro, attingendo a tutti i sensi, alla mente, all’anima, per manifestarsi nella sua forma più pura, la gestualità, l’azione, l’espressività, il pensiero manifestato senza l’utilizzo delle parole.

Eppure siamo stati dotati della voce, quale mezzo di comunicazione verso l’esterno. Le parole sono il contenuto del nostro pensiero vivente veicolate dalla voce, tuttavia esse rappresentano solo la punta della montagna, sono i suoni concreti e visibili che ci permettono di esprimere il nostro mondo invisibile, ciò che abbiamo dentro.

Le parole possono creare emozioni, accenderle o spegnerle, far piangere o ridere, innamorare, sperare, deprimere e soffrire. Possono ispirare popoli, creare e distruggere rapporti, salvarli in extremis, possono motivare a vivere o a morire. Il linguaggio può creare opinioni e cambiarle. Tuttavia dovremmo anche essere consapevoli che le nostre parole possono illuminare o confondere, aiutare o danneggiare, costruire o distruggere. Si dovrebbe prestare molta attenzione allo stato della mente e delle emozioni, perché fattori condizionanti, ai moventi consci e inconsci che qualificano il nostro comunicare, alle conseguenze che avranno le parole espresse, delle quali siamo responsabili. I rapporti umani, nelle loro molteplici forme, sono il campo d’azione della comunicazione.

L’esasperazione del linguaggio, la polemica sterile, la denigrazione e la demonizzazione dell’ “altro”, le condanne senza appello, non portano né alla verità né alla giustizia, bensì creano disarmonie e sofferenza generale. Allora è meglio il silenzio. Nel frastuono di un mondo che grida, c’è bisogno di Parole che nascano dal Cuore, con il loro valore positivo e protettivo, per rendere più bella e armoniosa la vita e contribuire alla nostra e all’altrui evoluzione. Pensieri e parole purificati dalle scorie dell’interesse puramente egoistico e materialistico, consapevoli della loro funzione creativa. Pensiero positivo espresso con parole positive.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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