“Io non sono bravo a scrivere canzoni”. Marco Mancini si racconta.

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foto 2di Eleonora Quadrana

Cogliendo l’occasione della pubblicazione in anteprima nazionale del video di “Io non sono bravo a scrivere canzoni” di Marco Mancini, ho avuto l’onore di intervistarlo. Marco Mancini, all’anagrafe Marco Crepaldi, è un giovane cantante e chitarrista romano, che Italia Magazine ha avuto già la possibilità di apprezzare durante il concorso musicale Pigro, dedicato a Ivan Graziani. 

Come componi le tue canzoni? Quali sono le tue fonti di ispirazione?

«Io, a dir la verità, nasco musicista, soprattutto chitarrista, quindi la prima operazione sulla quale mi concentro è l’arragiamento musicale delle canzoni, poi una volta trovato il suono che mi convince appoggio il testo, che spesso riguarda le mie esperienze di vita».

La canzone del video, appena pubblicato, “Io non sono bravo a scrivere canzoni”, era stata proposta a Sanremo e inoltre nel testo parla del famoso festival,  raccontaci di quest’esperienza.

«La canzone è stata proposta al festival con la grande ironia che contraddistingue la mia persona. Sapevo già, che con molta probabilità, non sarebbe entrata in concorso, anche perché ci sono citazioni di alcuni nomi importanti (quali Marco Mengoni e il programma Amici di Maria De Filippi), però nonostante le mie speranze di partecipare fossero minime mi faceva piacere portare la canzone al festival, perché la trovo una canzone simpatica che raccoglie alcuni ricordi della gavetta fatta».

_D0B5551 Stai per produrre il tuo nuovo album. Parlaci di questo nuovo progetto.

«Si, il nuovo album uscirà in autunno e verrà prodotto da Elegante Musica, una produzione romagnola. Ho scelto questa casa produttrice, proprio perchè sento il popolo romagnolo molto vicino culturalmente sia a me sia al mio essere allegro e sempre ben disposto. In questo album troverete brani tra loro differenti, che comprendono tutte le mie esperienze musicali. L’unica pecca è che ancora non abbiamo avuto modo di trovare il titolo».

Abbiamo avuto la possibilità di ascoltare il tuo brano al festival Pigro. Raccontaci la tua esperienza.  

«Al di là della vittoria o della sconfitta Pigro è stata davvero una bella esperienza, perché ritengo Ivan Graziani, un idolo assoluto, tanto è vero che ho spesso preso spunto da lui sia per quanto riguarda gli accordi della chitarra , sia per la scrittura dei testi, trovo che abbia saputo descrivere, con una sensibilità notevole e parole originali, storie fantastiche».

 

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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