Li chiamano Toy boy

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Una scena del film Toy boy di David Mackenzie (2009)

Di Vanessa Mannino

La parola toy boy è entrata ormai nel gergo comune e se ne sente parlare molto soprattutto tra gli appassionati di gossip.
Letteralmente possiamo tradurre l’espressione con “ragazzo giocattolo”, indicando in tal senso un fidanzato molto più piccolo d’età rispetto alla donna con cui si accompagna, divenuta una moda dilagante tra le star di Hollywood.

Il toy boy generalmente è classificato come un ragazzo piacente, palestrato, curato e quindi attento al suo aspetto estetico. I primissimi furono Paola Borboni e Bruno Vilar: lei aveva settantadue anni, lui era un giovane attore con quarat’anni in meno. Oggi, due amanti per eccellenza dei toy boy sono Madonna e Demi Moore, le quali si sono sposate baby mariti di 30 anni più piccoli di loro. Molti si chiedono quali sono gli argomenti di cui tali coppie trattano, sempre che argomenti ce ne siano. Altri si chiedono quanto ci può essere di vero e casto in un rapporto in cui la coppia ha alla base una grande differenza d’età.  Infine, altre male lingue, osano buttare un occhio sulla scienza, affermamdo che scegliere un partner più giovane aumenta il pericolo di morte prematura del 20%, in quanto tali scelte comportano una forte pressione e un giudizio sociale. Ma chissà se a farci (s)parlare non sia solo un pizzico d’invidia.

I toy boy spesso vengono conosciuti sui posti di lavoro, nei locali chic delle grandi città o più comunemente vengono “adocchiati” per strada. A quanto pare a molti di questi giovanotti non piace essere definiti con l’aggettivo “toy” in quanto ben poco li accomuna ad un giocattolo. I sentimenti in ballo sono veri, reali e si sa che ai giovani maschietti non dispiace avere le attenzioni di donne più grandi, soprattutto se queste sono già note agli occhi della comune gente. Come d’altronde è risaputo che alle donne, qualsiasi donna, piace divertirsi, sorridere, stare fuori dal circolo vizioso della monotonia. E chi meglio di un giovane uomo può soddisfare tali esigenze?

Tuttavia ancora non è noto se tali rapporti sono dominati più da tardive rimembranze del complesso di Edipo o dall’affascinante bellezza delle donne over 30 che, nonostante tutto, rimane immutata. Oggi anche il binomio “donna giovane-uomo maturo” non è inusuale, ma fa di certo meno scandalo del “donna matura-uomo giovane” e la zona vip ne dà il buon esempio: basti pensare alla coppia ClooneyCanalis. Molti affermano che se c’è l’amore l’età è relativa, ma altri sottolineano che con il tempo i problemi vengono a galla e la differenza d’età si fa sentire.

Anche Chiambretti ha affrontato recentemente, in una delle puntate del suo talk show Chiambretti Night, il tema dei toy boy chiedendosi:“Il Toy boy è meglio del botox?” E Melissa Satta, ex velina e ospite della serata, non ha avuto esitazioni nel rispondere: “Mai dire mai ai toy boy, le donne che si concedono a questi bei giovani fanno benissimo perchè gli uomini quando invecchiano diventano anche un po’ noiosi! Direi che fanno proprio bene!”

Cosa aiuta quindi a mantenersi più giovani, un toy boy o il botox?
La Satta non ha dubbi, un bel ragazzo è meglio di dieci chirurghi estetici messi insieme.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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